La nostra storia attraverso articoli di giornale, video ed eventi che parlano di noi.
 

Manufacturing Mit 2000, Marzo 2000: La schedulazione a capacità finita della produzione

Il bilanciamento degli ordini con lo sfruttamento delle risorse produttive

“La maggior parte delle soluzioni informatiche di gestione della produzione, compresi gli ERP più diffusi, genera un programma di produzione (MPS – Master Production Schedule) da realizzare supponendo di disporre di una capacità produttiva infinita, teorica, senza verificare l’effettiva capacità delle risorse, interne od esterne, disponibili…

E’ evidente come occorra disporre di una soluzione informatica che consenta il costante, corretto e dinamico bilanciamento degli ordini e dello sfruttamento della capacità produttiva effettiva, in modo tale da poter governare qualsiasi configurazione di ordinativi e di capacità produttive, e fronteggiare gli imprevisti, come gli ordini dell’ultimo momento, le variazioni degli ordini, l’indisponibilità improvvisa di una o più risorse.

La soluzione è la schedulazione a capacità finita della produzione che prende in considerazione tutti i dati relativi alla composizione degli ordini, ai cicli di produzione, ai materiali da ordinare con i relativi tempi di approvvigionamento, alle date di consegna concordate, alle priorità commerciali.
Lo schedulatore genera automaticamente il diagramma di Gantt, che alloca gli ordini sulle risorse che li devono eseguire, ripartiti nel tempo, e che, automaticamente o con l’intervento diretto dell’operatore, è in grado di eseguire simulazioni di alternative e fornire gli elementi necessari per assumere rapidamente le decisioni più opportune…”

Manufacturing Mit 2000, Marzo 2000: Adesso la produzione è FINITA!

“Nell’industria manifatturiera le soluzioni informatiche di schedulazione a capacità finita si rilevano un nodo importante nell’ottimizazione della supply chain e un potente strumento di simulazione di alternative di produzione…”

Automazione Industriale, Marzo 2000: Il Re dei mosaici

“Soluzione applicativa flessibile e modulare, King Mosaico di Datalog è un software Erp in grado di eseguire il bilanciamento degli ordini con le risorse produttive, migliorando l’efficacia della gestione aziendale e ottimizzando il servizio alla clientela.

Non esiste azienda manifatturiera che non presenti l’esigenza di adottare procedure flessibili , per realizzare e tenere aggiornato il proprio sistema informativo, senza che la soluzione adottata rappresenti un pesante vincolo organizzativo, economico o temporale.

King Mosaico di Datalog presenta la copertura funzionale completa di tutte le aree amministrativo-contabili e di produzione delle aziende manifatturiere, con caratteristiche di flessibilità che gli consentono di essere plasmato sulle esigenze dell’utenza….”

Win2000, Maggio 2000: Soluzioni gestionali Windows su misura con la base applicativa ed il sistema di sviluppo a oggetti di KING MOSAICO L’ERP FLESSIBILE

In completo standard Microsoft la soluzione ottimizzata Datalog per gli sviluppi complementari alla sua base applicativa gestionale

“Dal ’95 Datalog ha ottimizzato l’utilizzazione di strumenti standard WINDOWS – NT e WINDOWS 2000 in Visual Basic, per SQLServer ed altri DBMS, per lo sviluppo delle proprie applicazioni industrializzate della famiglia di applicativi KING GESTIONALE, realizzando un proprio ambiente di sviluppo ad oggetti ed altri strumenti di corredo che costituiscono un sistema completo, particolarmente efficiente ed efficace anche per la produzione di soluzioni che utilizzano la base appllicativa di Datalog integrata con applicazioni complementari.

E’ una soluzione ideale per gli integratori di sistemi, le software house con applicazioni verticali originariamente realizzate in ambienti diversi e le aziende che vogliono realizzare soluzioni fortemente personalizzate, secondo l’approccio BOB-BEST OF BREED (il meglio del raccolto) che consente di trarre il massimo vantaggio nel realizzare sistemi informativi molto personalizzati, o applicazioni verticali dedicate a specifici settori di attività o alla singola azienda…”

ComputerWorld, Maggio 2000: Sviluppare ex novo o integrare capitalizzando soluzioni flessibili e potenti?

“La soluzione integrata, le funzionalità evolute, la flessibilità e l’ambiente di sviluppo ad oggetti DATALOG sono la risposta in ambiente WINDOWS 2000.

Dal 1980 Datalog ha sviluppato applicativi gestionali parametrici e personalizzabili che già risolvevano una molteplicità di esigenze funzionali senza necessità di scrivere procedure addizionali, nella gran maggioranza dei casi…

…un chiaro esempio di come lo sfruttamento delle piu moderne tecnologie tragga ulteriore vantaggio dalla consolidata esperienza di implementazione di filosofie innovative di prodotti gestionali…

…Sono nati cosi : applicativi funzionalmente evoluti, flessibili e personalizzabili : una struttura aperta alle integrazioni; efficace ambiente di sviluppo a oggetti dei propri prodotti, disponibile anche per la realizzazione di soluzioni complementari…”

Top Trade Informatica, Settembre 2000: Il vantaggio competitivo del partner DATALOG

“…Il vantaggio più consistente per l’utenza e per il suo consulente è quello di affidarsi ad un’identica, ben nota, struttura contabile ed applicativa : risulta sempre ben chiaro a entrambi il significato di ogni dato ed informazione.
Lo svolgimento della consulenza più specifica e della più semplice elaborazione contabile risultano più efficaci, dato che le stesse maschere, la stessa organizzazione dei dati e la stessa base dei dati viene condivisa…”

Top Trade Informatica, Ottobre 2000: I Partner Datalog, il commercialista e i suoi clienti aziendali

“…il trend all’inserimento sempre più diffuso di Windows nell’organizzazione informatica dello Studio si manifesta ormai con assoluta evidenza : è proprio questo il momento adatto per il Partner Datalog per aggiornare l’organizzazione informatica del Professionista, con l’azienda cliente due software “gemelli”,KING STUDIO e KING GESTIONALE, che derivano dalla stessa base applicativa con caratteristiche peculiari per le esigenze di entrambi, che si integrano perfettamente tra di loro…”