L’approvazione del bilancio nelle società di capitali
L’approvazione del bilancio nelle società di capitaliSi definisce "società di capitali" una società dove l'elemento capitale ha prevalenza sull'elemento personale. Queste società sono leggi tutto... (s.p.a. e s.r.l.) segue un iter formale, attraverso diverse fasi: la comunicazione agli organi di controllo (laddove presenti), il deposito presso la sede sociale e l’approvazione finale da parte dell’assemblea dei soci.
Secondo quanto stabilito dall’art. 2364 comma 2 del Codice Civile, il bilancio di esercizioSi definisce "bilancio di esercizio" quel documento che rappresenta la situazione finanziaria e patrimoniale dell'azienda e il ris leggi tutto... deve essere redatto dagli amministratori e approvato dall’assemblea entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio; in alcuni casi, è possibile usufruire di un termine esteso a 180 giorni, se previsto dallo statuto e in presenza di bilancio consolidato o particolari esigenze.
Esempio: Bilancio d’esercizio 2025
Il bilancio di esercizio al 31/12/2025 deve essere approvato:
- entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, ovvero entro il 30 aprile 2026 (termine ordinario)
- entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, ovvero entro il 29 giugno 2026 (termine straordinario)
In questo articolo vediamo iter e dettagli del processo di approvazione del bilancio, con tabelle di sintesi che semplificano la lettura dei dati e l’individuazione delle scadenze previste dalla normativa civilistica.
Il bilancio d’esercizio nelle società di capitali
Il bilancio d’esercizio rappresenta uno dei momenti più rilevanti della gestione aziendaleSi definisce "gestione aziendale" l'insieme delle operazioni economico-finanziarie che l'impresa mette in atto per raggiungere gli leggi tutto..., in quanto sintetizza il risultato delle attività svolte nel corso dell’anno e consente ai soci di esercitare il controllo sull’operato degli amministratori.
Segue una tabella di sintesi
| BILANCIO D’ESERCIZIO | IN BREVE |
|---|---|
| Cos’è | Il bilancio di esercizio è un documentoCon il termine “documento” s’intende qualsiasi oggetto portatore di significato a prescindere dal supporto sul quale è registrato. leggi tutto... che rappresenta la situazione finanziaria, patrimoniale e il risultato economico della gestione (utile, perdita o pareggio). Viene redatto a fine di ciascun esercizio contabile, e si riferisce alle attività effettuate nel periodo di riferimento. |
| Come si compone il bilancio | Il bilancio di esercizio è composto da
|
| Cosa significa “depositare” il bilancio | Il bilancio d’esercizio è documento pubblico, che deve essere accessibile a chiunque ne faccia richiesta. Questo obbligo di pubblicità viene adempiuto annualmente depositando telematicamente il documento (con tutti i relativi allegati) al Registro Imprese della Camera di Commercio, competente per territorio, presso la quale sarà poi sempre pubblicamente consultabile. |
| Chi è obbligato a depositare il bilancio | Sono obbligate a redigere e depositare il bilancio le societàSi definisce "società" (in economia) l'organizzazione di mezzi e persone che hanno come obiettivo lo svolgimento di un'attività ec leggi tutto... di capitali (S.p.a, S.r.l, S.a.p.a.), società cooperative, società estere con sede in Italia, Enti e Consorzi, e altre tipologie individuate sulla base delle categorie societarie e le relative norme sui bilanci. Sono escluse dall’obbligo di pubblicazione le società di personeSi definisce "società di persone" la società dove l'elemento personale prevale sul capitale. Queste società non hanno personalità leggi tutto... e le imprese individuali. |
| Chi redige il bilancio | Il bilancio d’esercizio è predisposto dagli amministratori della società (art. 2423 c.c.). |
| Chi deve approvarlo | Il bilancio d’esercizio viene approvato dall’assemblea dei soci. |
| Come deve essere approvato | L’assemblea dei soci approva il bilancio a maggioranza, stilando un apposito verbale di approvazione che andrà depositato insieme al bilancio al Registro Imprese. |
| Entro quando deve essere approvato | Il bilancio di esercizio deve essere approvato entro il termine stabilito dallo statuto o atto costitutivo, comunque non superiore a:
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| Chi può approvare il bilancio a 180 giorni | Il maggior termine di approvazione del bilancio a 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio è possibile soltanto se è previsto nello statuto e in caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato o quando lo richiedono particolari esigenze connesse con la struttura e l’oggetto della società (art. 2364 c.c.). |
| Quando deve essere depositato | Entro 30 giorni dalla data di approvazione in assemblea, il bilancio va depositato telematicamente nel formato XBRLL’acronimo XBRL sta per eXtensible Business Reporting Language e identifica, dal punto di vista tecnico, un mark-up language ossia leggi tutto... presso il Registro Imprese. Ciò rappresenta la pubblicazione del bilancio. |
L’iter di approvazione del bilancio d’esercizio
Nelle società di capitali, l’iter di approvazione del bilancio di esercizio ha inizio con la predisposizione di un progetto di bilancio da parte degli amministratori e si conclude con l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci. L’iter prevede:
- Redazione del progetto di bilancio da parte degli amministratori
- Consegna all’Organo di controllo (se presente)
- Deposito presso la Sede Sociale
- Approvazione in assemblea dei soci
Ogni fase deve rispettare delle scadenze, fissate a ritroso partendo dalla data di convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio, che (secondo l’art. 2423 – comma 2 del Codice Civile) non deve essere superiore a:
- 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (termine ordinario) oppure
- 180 giorni in caso di particolari esigenze (con un differimento di 60 giorni)
Entro 30 giorni dall’approvazione, il bilancio va depositato, con tutti i relativi documenti allegati ed il verbale di approvazione, presso il Registro Imprese.
► Infografica
Nella seguente infografica abbiamo schematizzato l’iter completo e i termini di scadenza:
Iter di approvazione del Bilancio d’Esercizio nelle società di capitale
Vediamo più in dettaglio ogni fase nel proseguo dell’articolo.
Alla fine dell’articolo abbiamo inserito una tabella di riepilogo con tutte le scadenze del bilancio d’esercizio. Se vuoi visualizzarla subito, clicca sul link:
Visualizza la tabella con il riepilogo di tutte le date di scadenza
Tabella scadenze bilancio d'esercizio
Esempi e date principali
| Bilancio d'esercizio al 31/12/2025 | Termine Ordinario | Termine Straordinario | |
Trasmissione del progetto di bilancio all’organo di controllo | Organi di controllo | Entro il 30/03/2026 | Entro il 29/05/2026 |
| Deposito del progetto di bilancio presso la sede dei soci | Sede sociale Almeno 15 gg prima dell'assemblea | Entro il 15/04/2026 | Entro il 14/06/2026 |
| Pubblicazione in gazzetta o su un quotidiano dell'avviso di convocazione (quando previsto) | Convocazione (pubblica) Almeno 15 gg prima dell'assemblea | Entro il 15/04/2026 | Entro il 14/06/2026 |
| Avviso di convocazione (con altre modalità) | Convocazione (srl) Almeno 8 gg prima dell'assemblea | Entro il 21/04/2026 | Entro il 21/06/2026 |
| Termine di approvazione del Bilancio | Assemblea dei soci Data limite di prima convocazione dell'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio | Entro il 30/04/2026 | Entro il 29/06/2026 |
| Deposito del bilancio approvato e degli allegati | Registro Imprese Entro 30 giorni dall'approvazione | Entro il 30/05/2026 | Entro il 31/07/2026 |
| VersamentoSi definisce "versamento" una delle forme di riscossione delle imposte dirette insieme con la ritenuta diretta e l’iscrizione a ru leggi tutto... delle imposte dovute | Versamento Imposte | Entro il 30/06/2026 (30/07/2026 con maggiorazione del 0,40%) | In base alla data di approvazione del bilancio, che può avvenire nel mese di maggio o giugno:
Se a giugno: Nella fattispecie concreta, il più delle volte avviene a giugno. |
La redazione del bilancio d’esercizio
Gli amministratori devono redigere il progetto di bilancio da sottoporre all’approvazione dei soci e predisporre la Relazione sulla gestione (quando prevista).
Il progetto di bilancio è composto da 4 documenti:
- Stato patrimoniale
- Conto economico
- Nota integrativa
- Rendiconto Finanziario
Nella predisposizione del bilancio, gli amministratori propongono ai soci la destinazione del risultato (utile o perdita) dell’esercizio. Questi documenti, in presenza dell’organo di controllo, devono essere prima inviati al Collegio sindacale o al revisore; in assenza, sono depositati direttamente presso la sede della società.
Lo Stato Patrimoniale
Lo stato patrimoniale (o “bilancio di chiusura”) è il documento che indica le attività (crediti, immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie) e le passività (debiti) sociali al 31/12 dell’anno di riferimento, nonché il valore del patrimonio netto. Il patrimonio netto (o capitale netto) è la differenza tra le attività e le passività, e rappresenta la consistenza del patrimonio di proprietà dell’impresaSi definisce "impresa" l'attività economica svolta dall’imprenditore, ovvero l’attività professionale organizzata per produrre o s leggi tutto... ad una certa data.
Insieme al Conto Economico, alla Nota integrativa e al Rendiconto Finanziario, costituisce il bilancio di esercizio ed è disciplinato dall’articolo 2424 del Codice Civile che ne indica lo schema con cui deve essere redatto.

Stato Patrimoniale: forma scalare con software contabile King
Il Conto Economico
Il conto economico (detto anche “profitti e perdite“) è il conto riepilogativo generale dei saldi di tutti i conti di reddito, ovvero dei costiSi definisce "costo" qualsiasi onere che un’impresa deve sostenere per procurarsi le merci, i servizi e i fattori produttivi neces leggi tutto... e ricavi, relativi al periodo in elaborazione.
Insieme allo Stato Patrimoniale, alla Nota integrativa e al Rendiconto Finanziario, costituisce il bilancio di esercizio ed evidenzia il risultato economico d’esercizio, ossia un utile o una perdita. È disciplinato dall’articolo 2425 del Codice Civile che ne indica lo schema con cui deve essere redatto; con D.Lgs. 139/2015 dal 1 gennaio 2016 lo schema del codice civile ha subito delle modifiche per l’attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d’esercizio.

Esempio di Conto Economico a sezione contrapposte con software contabile King
La Nota Integrativa
La Nota Integrativa è un documento che accompagna il bilancio di esercizio e fornisce informazioni qualitative sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico. Completa i due schemi contabili con informazioni che motivano e chiariscono i criteri di valutazione utilizzati dagli amministratori per determinate voci.
Grazie a questo documento il bilancio di esercizio può essere compreso più facilmente.
La nota integrativa deve essere redatta:
- seguendo le indicazioni le indicazioni previste dall’art. 2427 del Codice civile
- effettuando una riconciliazione numerica (con relative motivazioni) quando si hanno differenze significative tra gli oneri fiscali correnti e quelli teorici (secondo il Principio contabile OIC n. 25)
Per saperne di più, leggi l’articolo dedicato a Nota Integrativa: cos’è e come si fa
Per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata, le informazioni da riportare in nota integrativa sono limitate a quanto richiesto dall’art. 2435-bis, comma5 c.c., mentre le micro-imprese sono esonerate dalla redazione della Nota integrativa (secondo l’art. 2435-ter, comma 2, n. 2) purché in calce allo Stato patrimoniale siano riportate le seguenti informazioni previste da:
- Art. 2427, comma 1, n. 9) che cita: l’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con indicazione della natura delle garanzie reali prestate; gli impegni esistenti in materia di trattamento di quiescenza e simili, nonché gli impegni assunti nei confronti di imprese controllate, collegate, nonché controllanti e imprese sottoposte al controllo di quest’ultime sono distintamente indicati;
- Art. 2427, comma 1, n. 16) che cita: l’ammontare dei compensiSi definiscono "ricavi" (o compensi) i corrispettivi per la cessione di beni o la prestazione di servizi, che caratterizzano l’att leggi tutto..., delle anticipazioni e dei crediti concessi agli [spettanti agli] amministratori ed ai sindaci, cumulativamente per ciascuna categoria, precisando il tasso d’interesse, le principali condizioni e gli importi eventualmente rimborsati, cancellati o oggetto di rinuncia, nonché gli impegni assunti per loro conto per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate, precisando il totale per ciascuna categoria;
Si ricorda che, secondo quanto disposto dal Principio contabile OIC n. 25, nella Nota integrativa deve essere riportato il rapporto tra l’onere fiscale corrente ed il risultato civilistico, quando si ha una differenza rilevante tra l’onere fiscale effettivo e quello teorico (oppure tra l’aliquotaSi definisce "aliquota" la percentuale da applicare alla base imponibile per determinare l’imposta. L’aliquota è proporzionale, pr leggi tutto... fiscale media effettiva e quella teoricamente applicabile), effettuando una riconciliazione numerica ed esponendone le relative motivazioni.
Le società che aderiscono al CPB dovranno segnalare nella Nota integrativa che le imposte dovute sono state determinate non in base al reddito effettivo ma in base alla proposta elaborata dall’Agenzia delle Entrate.
Il Rendiconto finanziario
Il “Rendiconto Finanziario” è il documento contabile che presenta tutte le variazioni dei flussi finanziari rilevate nel corso dell’esercizio, che rappresentano tutte le entrate e le uscite relative alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, distinte a seconda che si riferiscano all’attività operativa, di investimento o di finanziamento. Offre unquadro completo della struttura finanziaria dell’impresa.
Secondo l’art. 2425-ter c.c. dal rendiconto finanziario devono risultare:
- l’ammontare e la composizione delle disponibilità liquide, all’inizio e alla fine dell’esercizio
- i flussi finanziari dell’esercizio derivanti dall’attività operativa, da quella di investimento, da quella di finanziamento, ivi comprese, con autonoma indicazione, le operazioni con i soci
Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis) e le micro-imprese (art. 2435-ter), sono esonerate dalla redazione del Rendiconto finanziario.
La Relazione sulla gestione
Insieme al bilancio, gli amministratori sono tenuti a redigere la Relazione sulla gestione ovvero un’analisi che descrive la situazione, l’andamento e il risultato della gestione dettagliate nella misura necessaria alla loro comprensione, in coerenza con l’entità e la complessità delle attività societarie.
Secondo l’art. 2428, C.c questa la relazione deve contenere
“un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della società e dell’andamento e del risultato della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui essa ha operato, anche attraverso imprese controllate, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, nonché una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la società è esposta.”
L’analisi contiene gli indicatori di risultato finanziari e non finanziari pertinenti all’attività specifica, comprese le informazioni attinenti all’ambiente e al personale. Può contenere, ove opportuno, riferimenti agli importi riportati nel bilancio e chiarimenti aggiuntivi su di essi.
Sia nella Nota integrativa che nella Relazione sulla gestione è necessario riportare anche i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
La Relazione sulla gestione non è richiesta alle società che redigono il bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis) né alle micro-imprese (art. 2435-ter) se nella Nota integrativa (o in calce in calce allo Stato patrimoniale per le seconde) sono fornite le seguenti informazioni (richieste sempre dall’art. 2428):
- Art. 2428, comma 3, n. 3) che cita: il numero e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l’indicazione della parte di capitale corrispondente;
- Art. 2428, comma 3, n. 4) che cita: il numero e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società, nel corso dell’esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l’indicazione della corrispondente parte di capitale, dei corrispettivi e dei motivi degli acquistiSi definisce "acquisto" l'atto di ottenere la proprietà di un bene o di un servizio dietro il pagamento di un corrispettivo, che p leggi tutto... e delle alienazioni;
La consegna del bilancio all’Organo di controllo
Il progetto di bilancio, unitamente alla Relazione sulla gestione, devono essere consegnati o inviati all’organo di controllo almeno 30 giorni prima rispetto a quello fissato per l’approvazione del bilancio, al fine di consentire all’Organo di controllo di redigere la propria relazione ovvero
“le osservazioni e le proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione” (art. 2429 c.c.)
In una S.r.l. priva di organo di controllo, gli amministratori non sono tenuti all’adempimento nei 30 giorni antecedenti, ma procedono direttamente al deposito del progetto di bilancio e della Relazione sulla gestione presso la sede sociale.
L’organo di controllo può essere il Collegio sindacale oppure un soggetto incaricato alla revisione legale dei conti (quale Società di revisione o Revisore unico). Il revisore dei conti controlla la corretta applicazione delle prassi amministrative, le registrazioni contabiliSi definiscono "registrazioni contabili" le annotazioni sistematiche di tutte le operazioni aziendali che determinano una variazio leggi tutto... e il bilancio.
Quando presente il Collegio Sindacale (nelle società quotate e in alcune srl), ha il compito di vigilare sull’attività degli amministratori e controllare che la gestione e l’amministrazione della società si svolgano nel rispetto della legge e dell’atto costitutivo.
L’organo di controllo dispone di 15 giorni per redigere la propria relazione. Può, a sua discrezione, rinunciare ai 15 giorni di tempo e consentire agli amministratori di inviare il progetto di bilancio prima del termine dei 15 giorni.
Dopo aver ricevuto dagli amministratori il progetto di bilancio:
- il Collegio sindacale deve redigere una relazione riportante i risultati dell’esercizio e l’attività svolta, nonché le proprie osservazioni e proposte sul bilancio;
- il revisore dei conti deve predisporre un’apposita relazione contenente il giudizio sul bilancio.
Il deposito presso la sede sociale
Il progetto di bilancio va depositato presso la sede sociale e ivi rimare per 15 giorni antecedenti la data di convocazione dell’assemblea dei soci, affinché i soci possano prenderne visione. Viene depositato corredato dalle Relazione sulla gestione e dalla Relazione del Collegio sindacale o soggetto incaricato del controllo legale dei conti
Tutti i termini di adempimento sopra citati (i 30 giorni prima e i 15 giorni antecedenti) sono fissate a ritroso, partendo dalla data di convocazione dell’assemblea fissata dai soci.
Esempio:
- Bilancio chiuso al 31/12/2025
- Termine ordinario di approvazione: 30/04/2026
- Data di prima convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio: 28/04/2026
- Trasmissione all’organo di controllo: entro il 29/03/2026
- Deposito presso la sede sociale: entro il 14/04/2026
La convocazione dell’assemblea dei soci
La convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio d’esercizio deve avvenire entro il termine stabilito dallo statuto o atto costitutivo (artt. 2364, comma 2 e 2478-bis del Codice civile), termine che comunque secondo l’art. 2423 – comma 2 del Codice Civile non deve essere superiore a:
- 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (termine ordinario) oppure
- 180 giorni in caso di particolari esigenze (con un differimento di 60 giorni)
Benché la data della prima convocazione dell’assemblea debba avvenire nel termini di 120 o 180 giorni, il bilancio può essere approvato anche in seconda convocazione (se riprendiamo l’esempio precedente, quindi anche oltre il 30.4.2026).
L’assemblea dei soci è convocata dagli amministratori tramite un avviso contenente luogo, ora e ordine del giorno, solitamente 15 giorni prima. In caso di inadempimento degli amministratori, la convocazione va effettuata dal Collegio sindacale.
L’eventuale tardività della convocazione non determina l’invalidità della delibera di approvazione del bilancio, mentre l’omessa convocazione entro i termini previsti è soggetta ad una sanzione applicabile ad ogni amministratore e/o sindaco (art. 2631 c.c.).
Nell’avviso di convocazione può essere già fissato il giorno per la seconda convocazione, che comunque non può tenersi nello stesso giorno della prima.
In merito alla seconda convocazione, se il giorno della seconda adunanza non è indicato nell’avviso di prima convocazione, per le S.p.a, la stessa va riconvocata entro 30 giorni dalla data di quest’ultima (art. 2369 c.c.). Per le S.r.l. la seconda convocazione è ritenuta comunque possibile, se prevista dall’atto costitutivo, anche se non espressamente disciplinata.
Per l’approvazione del bilancio è consentito anche lo svolgimento dell’assemblea “a distanza”, ovvero da remoto mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti, la partecipazione e l’esercizio del diritto di voto.
È pertanto possibile, ad esempio, avvalersi di un sistema di audio-video conferenza che consente la partecipazione sia “attiva” (dove i partecipanti possono intervenire direttamente, con alzata di mano, in audio e video) sia “passiva” a patto però che sia integrata da una possibilità di intervento (ad esempio, i partecipanti possono intervenire tramite e-mail oppure telefono) e di voto in via telematica.
L’approvazione del bilancio d’esercizio
L’approvazione del bilancio avviene in sede di assemblea dei soci.
I termini per l’approvazione del bilancio
Il bilancio va approvato entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (art. 2364 e art. 2478-bis c.c.).
Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato o quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all’oggetto della società, opportunamente motivate nel verbale di approvazione del bilancio, in Nota integrativa o, qualora obbligatoria, nella Relazione sulla gestione.
Seguendo l’esempio precedente, il termine per un bilancio chiuso al 31/12/2025 sarà il 29/06/2026.
La clausola statutaria non deve necessariamente contenere l’indicazione analitica e specifica delle fattispecie che consentono il prolungamento del termine stesso (come specificato dal Consiglio Notarile di Milano nella massima 9.12.2013, n. 15) ma può applicarsi in caso di:
- società tenute alla redazione del bilancio consolidato, come le società aventi sedi operative distaccate e/o all’estero, ognuna avente propria autonomia gestionale e contabile, con conseguente necessità di consolidamento dei risultati;
- particolari esigenze connesse con la struttura e l’oggetto della società, dove l’elemento fondamentale è che le “particolari esigenze” non devono essere generiche, ma connesse con la struttura e l’oggetto della società. Esempi di particolari esigenze per il differimento possono essere:
- esistenza di cause di forza maggiore (come calamità naturali, furti, incendi)
- partecipazione della società ad operazioni di ristrutturazione aziendale (fusione, scissione, conferimento, ecc.)
- presenza di una partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto tra le immobilizzazioni finanziarie
- cambiamento di sistemi / programmi informatici per la rilevazione delle operazioni di gestione
Destinazione del risultato di esercizio
Gli amministratori, in sede di approvazione del bilancio, devono proporre ai soci la destinazione del risultato dell’esercizio: in particolare, nella Nota integrativa va indicata la proposta di destinazione dell’utile o di copertura della perdita (come previsto dal art. 2427 n. 22-septies c.c.), cui seguirà delibera dell’assemblea.
In particolare, la delibera di destinazione degli utili è un atto autonomo rispetto all’approvazione del bilancio e, se prevede la distribuzione, va registrata entro 30 giorni. L’utile può essere distribuito (dividendi) o accantonato a riserve (legale, statutaria, straordinaria).
| Destinazione dell’utile | ||
| Accantonamento a riserva: | ||
| Riserva Legale | (almeno 5% dell’utile, fino al raggiungimento del 20% del capitale socialeSi definisce "capitale sociale" il valore complessivo delle somme versate e dei beni conferiti dai soci. Detto anche capitale di r leggi tutto...) | |
| Riserva Statutaria | (se previsto nello statuto) | |
| Altre riserve | (ad esempio, Riserva Straordinaria) | |
| Altre destinazioni: | (dopo gli accantonamenti obbligatori a riserva) | |
| Destinato a … | promotori e soci fondatori, amministratori, dipendenti e possessori di strumenti finanziari emessi a seguito dell’apporto di opere / servizi | |
| Distribuito ai soci | ||
| Riportato a nuovo | ovvero riportato all’esercizio successivo | |
| A copertura perdite esercizi precedenti | ovvero utilizzato per la copertura di perdite di esercizi precedenti | |
L’utile dell’esercizio va obbligatoriamente accantonato a riserva legale per almeno il 5%, fino al raggiungimento del 20% del capitale sociale, nonché, se previsto, a riserva statutaria; può essere accantonato ad altre riserve non obbligatorie (ad esempio, riserva straordinaria).
Le riserve di utili vanno iscritte nel bilancio dell’esercizio successivo a quello da cui l’utile è prodotto, in quanto si costituiscono in sede di approvazione del bilancio da parte dei soci e di delibera di destinazione dell’utile. Ciò significa che, ad esempio, quanto accantonato a riserva in sede di destinazione dell’utile 2025 sarà evidenziato nel bilancio 2026.
L’utile può altresì essere distribuito ai soci, e in tal caso il verbale contenente la distribuzione va registrato presso l’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data dell’assemblea (con versamento dell’impostaSi definisce "imposta" un tributo o prestazione in denaro dovuta dai cittadini allo Stato o altro Ente Pubblico per il sostegno de leggi tutto... di registro e l’assolvimento dell’imposta di bollo).
Se previsto dall’atto costitutivo, l’utile può essere destinato anche a favore dei promotori, indipendentemente dalla qualità di soci e dei soci fondatori, in misura non superiore al 10% degli utili netti annuali e per un periodo non superiore a 5 anni (art. 2340 e art. 2341 c.c.).
L’ammontare spettante va individuato sull’utile al netto della quota destinata a riserva legale. Inoltre, per gli amministratori, tutto o parte del compenso può essere rappresentato dalla partecipazione agli utili (art. 2389 c.c.).
Cariche sociali e nomina degli organi
La data di approvazione del bilancio ha riflessi anche sul rinnovo delle cariche sociali in scadenza (amministratori, sindaci e revisori) e sulla nomina degli organi sociali.
In particolare, l’art. 2477 c.c. prevede che la nomina dell’organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società supera per 2 esercizi consecutivi almeno uno di questi limiti dimensionali: attivo stato patrimoniale > 4 mln € oppure ricavi > 4 mln € oppure> 20 dipendenti.
Obbligatoria anche se è tenuta al bilancio consolidato o controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti.
Versamento delle imposte
Il versamento del saldoSi definisce "saldo" il debito d’imposta residuo, dovuto per l’anno a cui si riferisce la dichiarazione; il suo ammontare è pari a leggi tutto... IRESL'acronimo IRES sta per Imposta sui Redditi delle Società ed è un'imposta proporzionale e annuale che si applica al reddito prodot leggi tutto.../IRAP per società con esercizio coincidente con l’anno solare, va effettuato entro il 30.6 dell’anno di presentazione della relativa dichiarazione (art. 17, DPR n. 435/2001). Per i soggetti che approvano il bilancio entro il termine differito dei 180 giorni, possono versare le imposte entro l’ultimo giorno del mese successivo all’approvazione.
Se il bilancio non è approvato nel termine, il versamento va comunque effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza (es. 180 gg). In sintesi:
- Termine Ordinario (120 gg): entro il 30 giugno
- Termine Differito (180 gg): ultimo giorno del mese successivo all’approvazione
- Maggiorazione: È possibile versare entro 30 giorni successivi con una maggiorazione dello 0,4%
Qualora il versamento sia effettuato entro 30 giorni dalla scadenza, l’importo dovuto va maggiorato dello 0,40%.
Vediamo una tabella di esempio applicato con date:
| Bilancio d’esercizio al 31/12/2025 | Termine Ordinario | Termine Straordinario |
| Termine di approvazione del Bilancio | Entro il 30/04/2026 | Entro il 30/06/2026 |
| Versamento Imposte Versamento delle imposte dovute | Entro il 30/06/2026 (30/07/2026 con maggiorazione del 0,40%) | In base alla data di approvazione del bilancio, che può avvenire nel mese di maggio o giugno:
Se a maggio: entro il 30/06/2026 Se a giugno: entro il 31/07/2026
Nella fattispecie concreta, il più delle volte avviene a giugno. |
Se le scadenze di pagamento cadono in giorno festivo (es di domenica), si spostano al primo giorno lavorativo successivo.
Il deposito del bilancio d’esercizio
Entro 30 giorni dall’approvazione, il bilancio va depositato presso il Registro Imprese. Deve depositato telematicamente utilizzando il formato XBRL, completo di tutti i relativi documenti (bilancio d’esercizio, nota integrativa, relazione sulla gestione, relazione del collegio sindacale/revisore se previsti) ed il verbale di approvazione.
Il deposito del bilancio è un obbligo civilistico per le società di capitali, e rappresenta la pubblicazione di tutti i documenti sul registro informatico pubblico, gestito dalle Camere di Commercio provinciali, per assolvere la funzione informativa verso terzi.
Il ritardo di pubblicazione comporta sanzioni amministrative a carico degli amministratori.
Riepilogo scadenze e adempimenti
Forniamo una tabella di riepilogo evidenziando le date principali di tutti gli adempimenti.
►Tabella
Tabella scadenze bilancio d'esercizio
Esempi e date principali
| Bilancio d'esercizio al 31/12/2025 | Termine Ordinario | Termine Straordinario | |
Trasmissione del progetto di bilancio all’organo di controllo | Organi di controllo | Entro il 30/03/2026 | Entro il 29/05/2026 |
| Deposito del progetto di bilancio presso la sede dei soci | Sede sociale Almeno 15 gg prima dell'assemblea | Entro il 15/04/2026 | Entro il 14/06/2026 |
| Pubblicazione in gazzetta o su un quotidiano dell'avviso di convocazione (quando previsto) | Convocazione (pubblica) Almeno 15 gg prima dell'assemblea | Entro il 15/04/2026 | Entro il 14/06/2026 |
| Avviso di convocazione (con altre modalità) | Convocazione (srl) Almeno 8 gg prima dell'assemblea | Entro il 21/04/2026 | Entro il 21/06/2026 |
| Termine di approvazione del Bilancio | Assemblea dei soci Data limite di prima convocazione dell'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio | Entro il 30/04/2026 | Entro il 29/06/2026 |
| Deposito del bilancio approvato e degli allegati | Registro Imprese Entro 30 giorni dall'approvazione | Entro il 30/05/2026 | Entro il 31/07/2026 |
| Versamento delle imposte dovute | Versamento Imposte | Entro il 30/06/2026 (30/07/2026 con maggiorazione del 0,40%) | In base alla data di approvazione del bilancio, che può avvenire nel mese di maggio o giugno:
Se a giugno: Nella fattispecie concreta, il più delle volte avviene a giugno. |
Testo scritto in collaborazione con:
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