COMUNICATO | Fatturazione elettronica: alcune informazioni utili

Fatturazione Elettronica comunicato stampa

Fatturazione elettronica: alcune informazioni utili

Il 2019 si aprirà con una vera e propria rivoluzione digitale, in quanto prenderà il via la cosiddetta fatturazione elettronica. Ciò vuol dire che i detentori di partita IVA non potranno più emettere fatture cartacee, salvo qualche eccezione (i contribuenti che godono del regime dei minimi o forfettario, ed i piccoli produttori agricoli), ma solo elettroniche.

Tale innovativo sistema di fatturazione è stato introdotto dal Decreto Legislativo 52/2004 e prevede che i dati non possano essere modificati, che ci sia la firma elettronica del titolare (in modo da garantire l’autenticità del documento) e che il formato di emissione sia l’XML (eXtensible Markup Language).

Inoltre, le fatture devono essere trasferite con il codice identificativo dell’ufficio di destinazione, nel caso in cui siano indirizzate alla Pubblica amministrazione, o con il Codice Destinatario o l’indirizzo PEC, nel caso in cui siano emesse verso privati, e devono essere spedite attraverso il SdI (Sistema di Interscambio).

Il funzionamento della fatturazione elettronica

Un modo pratico per prepararsi a questo importante cambiamento, è leggere la guida alla fatturazione elettronica di Datalog, che spiega in maniera chiara e concisa i concetti principali, in modo che siano comprensibili a tutti. Tuttavia, si può anticipare fin da ora che la trasmissione delle e-fatture deve avvenire tramite il SdI, che viene gestito dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con Sogei.

Infatti, le fatture che non verranno inviate con questa precisa modalità verranno considerate a tutti gli effetti non emesse e ciò comporterà una sanzione per il titolare di partita IVA e l’impossibilità per il cliente di detrarre l’IVA relativa ad una specifica transazione. Di fatto, il Sistema di Interscambio ha il compito di ricevere le fatture elettroniche, di controllarle che vi siano i dati essenziali previsti dalla legge e che sia stato riportato un indirizzo telematico a cui spedire la fattura.

Qualora le informazioni fornite siano corrette, il SdI provvedere ad inoltrare la fattura al destinatario ed a fornire una ricevuta di recapito al mittente. Nel caso in cui, invece, vi siano degli errori, il sistema effettua una notifica di scarto, che segnala che all’emittente che la fattura non è idonea.

Tutti i vantaggi della fatturazione elettronica

Nell’ultimo periodo si è discusso a lungo sull’utilità della fatturazione elettronica. Bisogna dire che, al contrario di quello che si potrebbe pensare, i vantaggi garantiti sono davvero molti, anche se è normale provare timore davanti ad un importante cambiamento come quello appena descritto. Sicuramente, il punto focale della questione è il desiderio di combattere una volta per tutte l’evasione fiscale, che ancora oggi viene attuata in Italia.

Tuttavia, non è possibile ridurre tutto a questo aspetto, anche se certamente molto importante. Infatti, l’eliminazione delle fatture cartacee, a vantaggio di quelle elettroniche, ha lo scopo anche di ridurre notevolmente il consumo di carta e di inchiostro, ma soprattutto di rendere le relazioni tra clienti e fornitori estremamente più efficienti, grazie alla presenza della data ed dell’ora di emissione e consegna. Tuttavia, la fatturazione elettronica consente anche di semplificare la contabilità, eliminando l’obbligo dei registri IVA, e di facilitare la consultazione dei documenti che, in questo modo, sono sempre a portata di mano.



 

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