Barcode

Si definisce “barcode” (o codice a barre) una combinazione di elementi neri e spazi bianchi che fornisce la rappresentazione grafica di un testo o di codice alfanumerico. Formato da elementi grafici a contrasto di larghezza variabile, può essere letto e interpretato attraverso uno scanner ottico che utilizza laser o sensori fotografici per leggere i dati, e applicazioni apposite che traducono la sequenza di numeri e lettere. La lettura è pressoché immediata e permette di rilevare il dato corretto evitandone la digitazione manuale: per questo motivo, si è diffuso al punto di essere oggi il sistema di codifica più utilizzato al mondo per l’identificazione dei prodotti (tipicamente riportato sull’etichetta o sulla confezione del prodotto stesso) e per la gestione di diversi flussi documentali, facilitando l’identificazione e la tracciabilità delle informazioni lungo tutto il percorso gestionale.

 

Tipologie di barcode

Allo stato attuale esistono due tipologie di codici a barre.

Barcode lineari o monodimensionali (1D): sono i codici a barre di prima generazione che sfruttano solo la dimensione orizzontale; graficamente sono costituiti da barre nere e spazi bianchi e sotto riportano il codice in cifre. Sono quelli che tipicamente si trovano sui prodotti in commercio (alimentari, abbigliamento, scarpe, eccetera). Appartengono a questa categoria il codice EAN 8, EAN 13, EAN-128 o GS1-128.

 

Esempio di codice lineare EAN 13

Esempio di codice lineare EAN 13

 

Barcode bidimensionali (2D): sono codici nati più di recente (1994) e sono stati creati per rispondere all’esigenza di includere in un codice a barre più informazioni possibili. Graficamente si sviluppano in entrambe le dimensioni, sia quella orizzontale che quella verticale, per poter contenere più dati: sono tipicamente costituiti da moduli neri disegnati in un quadrato bianco. Questa tipologia di codici può contenere fino a circa 7.000 caratteri numerici oppure 4.000 caratteri alfanumerici. I più utilizzati e famosi sono il QR Code e il DataMatrix.

 

Esempio di codice bidimensionale QR Code

Esempio di codice bidimensionale QR Code

 

Il QR Code è scannerizzabile con lo smarphone e identifica informazioni come ad esempio un indirizzo web.

 

Esempio di codice bidimensionale DataMatrix

Esempio di codice bidimensionale DataMatrix

 

Il DataMatrix, invece, è il barcode più utilizzato in ambito farmaceutico o prodotti di benessere.