Bilancio di previsione (budget)

Si definisce “bilancio di previsione”  quel documento che l’azienda redige con le previsioni dei costi e dei ricavi, delle uscite e delle entrate che avverranno in un determinato periodo futuro. Comunemente il bilancio di previsione è detto anche budget perché tramite questo documento l’impresa stima i costi e le vendite definendo così i target da raggiungere. Periodicamente il bilancio di previsione viene confrontato con i dati consuntivi per capire quanto la realtà si discosta dalle previsioni (analisi degli scostamenti).

 

Come si redige un bilancio di previsione

Per la redazione del bilancio di previsione occorre compilare i seguenti tre prospetti:

  • il budget economico con la previsione dei costi e dei ricavi del periodo considerato;
  • il budget investimenti che considera le immobilizzazioni e gli investimenti in corso e futuri;
  • il budget finanziario che serve a valutare le risorse proprie dell’azienda e quanta necessità c’è di ottenere capitali da terzi, prevedendo quindi le fonti e gli impieghi delle risorse finanziarie.

Molto importante nella redazione del budget economico è conoscere il mercato di destinazione delle proprie vendite poiché determina i ricavi dell’azienda. Quando viene definito il budget delle vendite in modo puntuale è possibile definire poi il budget della produzione che scaturisce dalla previsione dei prodotti venduti nel periodo stimato. Da questo poi deriva il budget degli acquisti e delle spese che terrà conto del fabbisogno delle materie prime, delle rimanenze iniziali e finali, della forza lavoro necessaria per la produzione stimata, eccetera. Tutti questi budget confluiscono nel budget economico che conviene redigerlo in forma scalare esattamente come si fa per il conto economico.

Per quanto riguarda il budget degli investimenti questo riguarda gli investimenti che un’impresa intende fare nel futuro ed è pluriennale (solitamente 5 anni); riguarda in particolare gli investimenti di medio-lungo periodo, relativi al capitale fisso, suddiviso in immobilizzazioni materiali e immateriali e investimenti in capitale circolante (di breve periodo), che riguardano i capitali da investire nelle attività correnti al netto dei debiti commerciali.

Il budget finanziario serve a stimare la liquidità dell’azienda, le fonti di finanziamento per gli investimenti previsti e inoltre serve per garantire che l’azienda sia in equilibro finanziario in ogni momento. Per redigere questo budget occorre fare due prospetti:

  1. il budget delle fonti e degli impieghi: con questo prospetto bisogna valutare le fonti e gli impieghi in base ai progetti futuri dell’azienda per poter scegliere il tipo di investimento e i finanziamenti più giusti e opportuni, valutando le fonti interne ed esterne;
  2. il budget di tesoreria o di cassa: è il prospetto nel quale si prevedono mensilmente le entrate e le uscite di denaro e la loro provenienza.