Contabilità di magazzino

Si definisce “contabilità di magazzino” la rilevazione di tutti i movimenti dei beni in entrata e in uscita (materia prime, componenti, semilavorati, prodotti finiti) effettuata con il fine di determinare la composizione qualitativa, quantitativa e monetaria delle scorte aziendali. La tenuta della contabilità di magazzino permette all’azienda di ottenere un inventario contabile aggiornato in tempo reale.

 

Obbligo Contabilità di Magazzino

La contabilità di magazzino è obbligatoria per alcune aziende: il DPR 600/73, legge fiscale che si occupa delle disposizioni relative all’accertamento delle imposte sui redditi,  impone questo obbligo a determinate condizioni: quando l’azienda ha un regime di contabilità ordinaria e quando per due esercizi consecutivi l’impresa supera entrambi i valori indicati per i ricavi e le rimanenze nella seguente tabella:

SOGLIE MINIME
RICAVI

5.164.000 €

RIMANENZE1.100.000 €

 

Le aziende obbligate alla tenuta della contabilità di magazzino sono:

  • le imprese individuali che svolgono attività commerciale
  • le società di capitali
  • le società di persone
  • le società cooperative
  • le società di mutua assicurazione
  • gli enti commerciali e quelli non commerciali limitatamente alle attività commerciali svolte.