IRES – Imposta sui Redditi delle Società

L’acronimo IRES sta per Imposta sui Redditi delle Società ed è un’imposta proporzionale e annuale che si applica al reddito prodotto dalle società. È in vigore dal 1° gennaio 2004, come da D.Lgs. 344/2003, e ha sostituito l’IRPEG ossia l’imposta sul reddito delle persone giuridiche.

 

Aliquota IRES

Inizialmente la legge istitutiva dell’imposta aveva previsto un’aliquota pari al 27,50%, ma la Legge di Stabilità del 2016 ne ha abbassato la percentuale portandola al 24%.

 

Chi deve pagare l’IRES

Sono tenute al pagamento dell’IRES le seguenti società:

  • società per azioni e in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative e le società di mutua assicurazione, le società europee (regolamento CE n. 2157/2001) e le società cooperative europee (regolamento CE n. 1435/2003) residenti in Italia;
  • gli enti pubblici e privati residenti in Italia, compresi i consorzi, i trust, gli organismi di investimento collettivo del risparmio e gli enti non commerciali (organizzazioni no profit);
  • le società e gli enti di ogni tipo, compresi i  trust,  non residenti in Italia, per i soli redditi prodotti in Italia.

 

Sono invece esenti dal versamento dell’imposta tutti quei redditi che provengono da organismi di investimento collettivo del risparmio istituiti in Italia e di quelli con sede in Lussemburgo, come previsto dal art. 73, comma 5-quinquies del TUIR.

 

Come e quando si paga l’IRES

Il versamento del saldo IRES, dovuto in base alla relativa dichiarazione, e della prima rata di acconto, vanno effettuati entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

I soggetti che, in base a disposizioni di legge, approvano il bilancio o il rendiconto oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, effettuano i versamenti entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio o rendiconto.

Se il bilancio o il rendiconto non è approvato entro il termine massimo previsto dalla legge (180 giorni dalla chiusura dell’esercizio), i versamenti devono, comunque, essere effettuati entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello sopra indicato.

I versamenti del Saldo e del Primo acconto IRES possono essere differiti di 30 giorni con una maggiorazione dello 0,40% e possono essere rateizzati Il secondo acconto si versa entro il 30 novembre. I versamenti avvengono tramite compilazione del modello F24.

 

Come si calcola l’IRES

Il calcolo della base imponibile per l’IRES varia a seconda del soggetto.

  • Società ed enti commerciali: per questi soggetti bisogna partire dall’utile o dalla perdita che risultano dal bilancio civilistico. All’utile (o all’eventuale perdita) è necessario apportare, in fase di compilazione della dichiarazione, le variazioni in aumento o in diminuzione previste dalla normativa fiscale per gli elementi attivi e passivi del reddito d’impresa.
  • Enti non commerciali: per questi enti il reddito da cui si parte è dato dalla somma dei redditi fondiari, di capitale, di impresa e dei redditi diversi, ovunque prodotti e qualunque sia la destinazione, ad esclusione di quelli esenti e di quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva. La base imponibile del reddito complessivo si determina sommando le singole categorie di reddito.
  • Società ed enti commerciali non residenti: per questi soggetti il reddito complessivo è formato soltanto dai redditi prodotti in Italia; sono esclusi i redditi esenti da imposta e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva. La base imponibile si determina come somma dei redditi delle diverse categorie reddituali, tra cui il reddito d’impresa prodotto tramite stabile organizzazione in Italia.