Libro degli inventari

Si definisce “libro degli inventari” un registro contabile obbligatorio che deve contenere l’indicazione e la valutazione di tutte le attività e passività dell’impresa.  Il libro degli inventari è obbligatorio sia per disposizione civilistica (Art. 2217 Codice Civile) sia fiscale (art. 13 D.P.R. 600/72). È un registro periodico-sistematico che deve essere redatto all’inizio dell’attività e successivamente ogni anno.

 

Cosa deve contenere il Libro degli inventari

Questo registro contabile serve a rilevare la situazione economica e patrimoniale dell’impresa in un determinato momento: a tal fine, deve contenere l’indicazione e la valutazione delle attività (denaro, crediti, macchinari, impianti, ...) e delle passività (prestiti, debiti verso terzi, …) relative all’impresa. Per le imprese individuali, poiché per le obbligazioni assunte nei confronti di terzi l’imprenditore risponde anche con il patrimonio personale e non soltanto con quello investito nell’impresa, nel libro degli inventari vanno indicate anche le attività e le passività dell’imprenditore estranee all’impresa.

 

Esempio di Libro degli inventari

Il libro degli inventari deve riportare i seguenti dati:

  • la descrizione analitica e la valutazione delle attività e delle passività relative all’impresa e/o estranee ad essa (che rappresenta l’inventario vero e proprio);
  • beni dell’azienda raggruppati in categorie omogenee per natura e valore, con la valutazione per ogni categoria;
  • il bilancio d’esercizio costituito da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa.

 

Esempio Libro Inventari elenco beni per categorie

Esempio Libro Inventari elenco beni per categorie elaborato e stampato con King Software Gestionale