Libro mastro

Si definisce “libro mastro” un registro contabile che raccoglie tutti i conti (o mastrini) con le relative scritture in Dare e Avere. Benché non sia elencato tra i registri contabili obbligatori nell’art. 2214 del codice civile, lo stesso articolo indica di “tenere le altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa“. Il libro mastro risponde a questa esigenza, e raccoglie in modo sistematico e ordinato tutte le scritture contabili. Il libro mastro non deve essere vidimato, né bollato, né numerato. Deve essere conservato per 10 anni.

 

 

Libro Mastro e Libro Giornale

Sia il libro giornale che il libro mastro servono a rilevare le scritture contabili dell’impresa. La differenza sostanziale tra i due libri contabili sta nel fatto che, mentre il libro giornale viene compilato in ordine cronologico, il libro mastro è l’insieme dei singoli mastrini ognuno riferibile ad un singolo oggetto contabile (ad esempio Iva c/Erario, Merci c/Acquisti).

Per capire meglio vediamo l’esempio di come viene registrata nel libro giornale e nel libro mastro una fattura acquisti.

 

Esempio registrazione fattura in libro giornale e libro mastro

Esempio registrazione fattura in libro giornale e libro mastro

 

Esempio di libro mastro

Ogni mastro contiene tutti i movimenti che sono avvenuti nel conto corrispondente durante l’esercizio.

Esempio stampa mastrino con software contabilità King

King software contabile: esempio di stampa mastro