Liquidazione IVA

Si definisce “liquidazione IVA” l’operazione periodica che tutti i soggetti IVA sono tenuti a fare per poter calcolare l’IVA a credito (generata dagli acquisti) e l’IVA a debito (generata dalle vendite) relativa ad un determinato periodo di tempo fiscale (mensile o trimestrale). In pratica, in base alle fatture emesse e quelle ricevute, il contribuente deve calcolare se nei confronti del Fisco per l’imposta sul valore aggiunto è a debito oppure a credito.

 

Liquidazione IVA mensile o trimestrale

La liquidazione IVA ha una periodicità mensile, ma in alcune condizioni il contribuente può optare per il versamento trimestrale. Quando si effettua quella mensile la cadenza è il 16 del mese successivo a quello di riferimento. Per optare al versamento trimestrale è necessario che:

  • il fatturato dell’anno solare precedente non superi i 400 mila euro se l’attività svolta è la prestazione di servizi (arti e professione);
  • il fatturato dell’anno solare precedente non superi i 700 mila euro se si esercitano altre attività diverse da arti e professioni.

In questo caso quindi il versamento va effettuato entro il 16 giorno del secondo mese successivo a ciascuno dei tre trimestri solari. Quando il termine di presentazione della comunicazione coincide con un sabato o un giorno festivo, lo stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo.

 

Acconto IVA

Ogni anno il 27 dicembre i soggetti titolari di partita IVA devono versare l’acconto IVA all’Erario. Questa somma riguarda:

  • l’acconto del versamento relativo al mese di dicembre se si effettua liquidazione mensile;
  • l’acconto del versamento dovuto per il quarto trimestre se si effettua liquidazione trimestrale.

Anche l’acconto va versato tramite il modello F24 online.

Come si versa l’IVA

Il versamento dell’IVA avviene esclusivamente online utilizzando la funzione F24 Web dell’Agenzia delle Entrate oppure compilando il Modello F24 tramite i servizi telematici bancari. La stessa modalità di versamento vale per l’acconto IVA.

Il soggetto IVA può anche delegare un intermediario fiscale (ad esempio un consulente fiscale, un commercialista) al versamento di quanto dovuto. Nel caso in cui il contribuente abbia crediti di imposte o altri contributi che gli spettano, può decidere di compensare l’importo a debito IVA con questi.

 

Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva

I soggetti passivi IVA devono inviare telematicamente ogni trimestre all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione (modello “Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA“) dove sono riportati tutti i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta.

 

Come si invia la Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA

La dichiarazione di liquidazione IVA deve essere effettuata esclusivamente via telematica, tramite l’apposito modello, direttamente dal soggetto IVA oppure da un suo delegato, che solitamente è il commercialista.

Per preparare la comunicazione occorre creare un file XML che deve contenere sicuramente le seguenti informazioni:

  • i dati identificativi del soggetto IVA a cui si riferisce la comunicazione;
  • i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento;
  • i dati dell’eventuale dichiarante.

La creazione di questo file si può fare utilizzando l’apposito software di compilazione messo a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure tramite software contabile in grado di elaborare in automatico i dati da presentare. Il file preparato va poi firmato digitalmente tramite:

  • un certificato di firma qualificata rilasciato da una autorità di certificazione riconosciuta;
  • il nuovo servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate, disponibile sulle piattaforme Desktop Telematico e Entratel Multifile;
  • la funzione di sigillo disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi.

Quando il file è pronto per essere trasmesso, l’invio può avvenire tramite una delle seguenti funzioni:

  • la funzione di trasmissione delle comunicazioni trimestrali IVA disponibile su Fatture e Corrispettivi;
  • tramite uno canale accreditato per la fatturazione elettronica con il Sistema di Interscambio;
  • tramite un canale di interazione specifico per la trasmissione delle comunicazioni IVA e dei dati fattura.