Marca da bollo

Si definisce “marca da bollo” una particolare carta valore che viene utilizzata per legge per dare validità a documenti e atti; si potrebbe anche definire come una tassa che un soggetto deve pagare in determinati casi. Il caso più frequente dell’apposizione di una marca da bollo è quello relativo alle ricevute fiscali o fatture che non riportando l’IVA, devono essere provviste di marca da bollo qualora il loro importo totale superi una certa somma.

 

Dove si compra la marca da bollo

La marca da bollo si compra presso i ricevitorie, tabaccai e rivenditori autorizzati.

 

Marca da bollo da 2 e da 16 euro

Le marche da bollo più utilizzate sono pari al valore di 2 o 16 euro:

  • la marca da bollo di 2,00 euro si appone sulle in sostituzione dell’IVA su ricevute fiscali o fatture il cui importo totale è superiore a 77,47 euro;
  • la marca da bollo di 16,00 euro si appone su atti della Pubblica Amministrazione, su documenti societari o di notaio.

 

Marca da bollo virtuale

Dal 1 gennaio 2015 l’Agenzia delle Entrate ha permesso il pagamento della marca da bollo virtuale tramite uno specifico software (Bollo Virtuale) oppure tramite il proprio commercialista o i CAF disponibili sul territorio. In questo modo non è più necessario acquistare di volta in volta il contrassegno, ma si può pagare annualmente l’imposta in un’unica soluzione per il valore totale di tutte le pratiche che devono riportare la marca da bollo.

 

Come pagare la marca da bollo virtuale

Soltanto agli utenti che fanno specifica richiesta è possibile avere la relativa autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate a pagare virtualmente le marche da bollo. In questo caso dopo aver ricevuto l’autorizzazione l’impresa deve comunicare il numero documenti e pratiche dell’anno precedente che devono riportare la marca da bollo e pagare il relativo importo entro il 31 gennaio dell’anno seguente (ad esempio per le fatture del 2021 sarà il 31 gennaio 2022) tramite modello F24.