Modello redditi PF (ex Modello Unico)

Si definisce “Modello Redditi Persone Fisiche” il modello che serve per la dichiarazione dei redditi dei contribuenti che non possono utilizzare il Modello 730. In vigore dal 2016 in sostituzione del Modello UNICO, è un modello unificato perché si possono fare più dichiarazioni fiscali. Il Modello va presentato via telematica entro il 30 novembre (salvo proroghe stabilite di anno in anno). La presentazione del modello Redditi e contestuale al calcolo e al versamento (tramite modello F24) delle imposte dovute.

 

Chi deve presentare il Modello Redditi PF

Il Modello Redditi PF riguarda appunto i redditi delle persone fisiche e sono tenuti a presentarlo i seguenti soggetti:

  • coloro che nell’anno oggetto della dichiarazione hanno ricevuto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
  • coloro che hanno ricevuto plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
  • coloro che nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia, ma hanno dei redditi prodotti in Italia;
  • coloro che devono presentare anche una delle dichiarazioni: Iva, Irap, Modello 770;
  • coloro che pur presentando il Modello 730 hanno la necessità di compilare i dati di alcuni riquadri del Modello Redditi PF, come ad esempio il quadro RW per gli investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria, eccetera.

 

Come si invia il Modello Redditi PF

Il Modello Redditi PF va inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate, direttamente dal contribuente oppure tramite un suo intermediario delegato. Alcuni soggetti fanno eccezione a questo obbligo e possono presentarlo in forma cartacea e sono i contribuenti che:

  • pur possedendo redditi, che possono essere dichiarati con il modello 730, non possono presentarlo;
  • pur potendo presentare il 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Redditi (RM, RT, RW);
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

 

Differenza tra Modelle Redditi PF e Modello 730

Anche il Modello 730 viene utilizzato per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche che siano lavoratori dipendenti oppure pensionati. In realtà i due modelli possono essere alternativi, tuttavia riportiamo di seguito la specifica dell’Agenzia delle Entrate, per la dichiarazione relativa al 2020, che ha precisato chi deve compilare il Modello 730 e chi il Modello Redditi PF.

 

CHI DEVE PRESENTARE IL MODELLO 730CHI DEVE PRESENTARE IL MODELLO REDDITI PF
  • pensionati o lavoratori dipendenti
  • persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono presentare il 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate oppure possono rivolgersi:
    • al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo;
    • a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di presentazione della dichiarazione
      al terzo mese successivo e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato. Questi contribuenti possono presentare il 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate oppure possono rivolgersi al sostituto d’imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2020 al mese di giugno dell’anno 2021;
  • produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770), IRAP e IVA.
  • nel 2020 hanno percepito:
    • redditi derivanti da produzione di “agroenergie” oltre i limiti previsti dal decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66;
    • redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione;
    • redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;
    • redditi di lavoro autonomo a cui, ai fini delle imposte sui redditi, si applica l’art. 50 del Tuir (soci delle cooperative artigiane);
    • redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5;
    • plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate e non qualificate e derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in imprese o enti residenti o localizzati in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
    • redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
  • nel 2020 e/o nel 2021 non sono residenti in Italia;
  • devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 (sostituti d’imposta);
  • utilizzano crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero diversi da quelli di cui al rigo G4;
  • redditi da pensione di cui all’articolo 49, comma 2, lettera a) del TUIR erogati da soggetti esteri, delle persone fisiche che trasferiscono in Italia la propria residenza in uno dei comuni appartenenti al territorio del Mezzogiorno, con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti, situati nelle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia;
  • devono compilare il prospetto degli aiuti di Stato.