Persona fisica

Si definisce “persona fisica” ogni essere umano che assume, dal momento della nascita, lo stato di soggetto di diritto e come tale una capacità giuridica, ovvero la titolarità di diritti e doveri e l’assunzione di una posizione nelle situazioni giuridiche soggettive. La capacità giuridica non va confusa con la capacità di agire, che si acquisisce con la maggiore età (compiuti i 18 anni) e che rende idoneo il soggetto a porre in essere atti giuridici validi, esercitando i suoi diritti e adempiendo ai suoi doveri.

 

Diritti della persona fisica

L’art. 2 della Costituzione italiana tutela i diritti della personalità:

“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”

I diritti essenziali hanno per oggetto gli attributi essenziali della persona umana: il diritto alla vita, il diritto all’integrità personale e alla salute, il diritto alla riservatezza, all’onore e alla reputazione, il diritto al nome e alla propria identità.

Questi diritti sono personalissimi, assoluti (valevoli erga omnes), inalienabili, imprescrittibili e intrasmissibili.

 

Differenza tra persona fisica e persona giuridica

A differenza della persona fisica, la persona giuridica è un ente dotato di una propria capacità giuridica che si distingue da quelle delle persone fisiche di cui è composto. La persona giuridica è dotata inoltre di una sua autonomia patrimoniale distinta da quella dei soggetti la costituiscono.