Ritenuta d’acconto

Si definisce “ritenuta d’acconto” una parte di compenso trattenuta all’origine dal cliente o dal datore di lavoro e da questi versata all’Erario a titolo di acconto al posto del lavoratore. Il cliente agisce in questo modo in qualità di sostituto d’imposta, anticipando una parte delle imposte sui redditi che sarebbero dovute dal reale contribuente.

 

Per sapere di più: RITENUTA D’ACCONTO SU LAVORO AUTONOMO: COS’È E COME SI CALCOLA.