Sistema di Interscambio (SdI)

Si definisce “Sistema di Interscambio” o SdI il sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate dedicato alla trasmissione delle fatture elettroniche. Nell’ambito della fatturazione elettronica, ogni fattura in XML deve essere inviata tramite SdI per avere validità legale. In particolare:

  • riceve i file delle fatture elettroniche in XML;
  • controlla che i file XML rispettino gli standard tecnici delle specifiche dell’Agenzia;
  • recapita i file delle fatture al destinatario corretto;
  • notifica al trasmittente gli esiti dei controlli e dell’invio;
  • conserva digitalmente le fatture elettroniche.

Il Sistema di Interscambio ha il ruolo di “snodo” tra gli attori interessati dal processo di fatturazione elettronica, presidiando il processo di ricezione e successivo inoltro delle fatture elettroniche.

Cos’è il Sistema di Interscambio

Il Sistema di Interscambio gestisce tutti i flussi della fatturazione elettronica: ricevere le fatture sotto forma di file XML, le controlla e le consegna al giusto destinatario. Funziona come un “postino virtuale” scambiando informazioni e file con i vari canali di comunicazione scelti dai soggetti IVA e le Pubbliche Amministrazioni.

Il Sistema di Interscambio è una piattaforma software realizzata da Sogei (Società Generale d’Informatica SpA, società appartenente al MEF – Ministero di Economia e Finanza). Istituito dalla Legge Finanziaria del 2008, stabiliva l’obbligatorietà della fattura elettronica per tutti i fornitori delle Pubbliche Amministrazione (Fattura PA). Con il Decreto Ministeriale del 7 marzo 2008, il MEF ha stabilito che fosse l’Agenzia delle Entrate a gestirlo dal punto di vista funzionale.

 

SDIIN BREVE
Cos'è Il Sistema di interscambio è il sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate dedicato allo smistamento delle fatture elettroniche. 
A cosa serve

Per avere validità legale, tutti i file XML delle fatture elettroniche devono essere inviati tramite il Sistema d’interscambio: se una fattura elettronica non transita dal SdI si considera come non emessa.

  • Riceve i file XML delle fatture elettroniche
  • Verifica che il file XML sia conforme agli standard richiesti
  • Recapita le fatture elettroniche al destinatario
  • Gestisce messaggi e notifiche relative ai flussi gestiti
Come funzionaIl sistema riceve i file XML delle fatture elettroniche da canali telematici accreditati oppure tramite PEC. Fa una serie di controlli formali sui file ricevuti: verifica che il formato sia corretto secondo le specifiche tecniche richieste (tracciato) e che siano presenti tutti i dati richiesti. Se tutto è corretto, posiziona le fatture nell'area riservata sul portale Fatture e Corrispettivi e le inoltra all'indirizzo telematico del destinatario. Invia infine messaggi di notifica sull’avvenuto recapito o sulle problematiche riscontrate.

 

Cosa fa il Sistema di Interscambio

Il sistema riceve i file delle fatture elettroniche in XML, li controlla dal punto di vista formale e li recapita al giusto destinatario. Invia messaggi e notifiche per informare il trasmittente o il destinatario di eventuali problemi rilevati o dell’avventa consegna. Più nello specifico:

  • fornisce i servizi di accreditamento al sistema
  • riceve le fatture trasmesse in formato elettronico
  • valida e gestisce i flussi delle fatture
  • effettua le opportune verifiche sui dati trasmessi (integrità, autenticità, univocità, rispetto del formato, presenza e correttezza formale dei dati obbligatori di fattura)
  • indirizza le fatture al giusto destinatario
  • notifica l’esito di invio/ricezione dei flussi agli utenti tramite ricevuta
  • invia alla Ragioneria Generale di Stato (RGS) i flussi informativi per il monitoraggio della finanza pubblica
  • fornisce supporto tecnico ai soggetti che interagiscono con il SdI

In ingresso il formato “accettato” deve rispettare delle specifiche tecniche, il che consente al Sistema di Interscambio di trattare le informazioni ai fini dei controlli previsti, dell’inoltro delle fatture ai destinatari e dell’estrapolazione delle informazioni utili al monitoraggio della finanza pubblica.

Più nello specifico, vengono effettuati diversi controlli sia sul formato del file (che dovrà essere tecnicamente corretto rispetto ai tracciati ministeriali) sia sul contenuto: ad esempio, viene controllata la presenza di tutti i dati essenziali (ragione sociale, indirizzo, …), la corretta indicazione del codice destinatario e della sua partita Iva, la coerenza dei valori dell’Iva (imponibile e imposte) e la validità della firma digitale. Il sistema verifica anche che il file trasmesso non sia un duplicato di un file già inviato.

In base all’esito dei controlli, il file può essere scartato o consegnato. Nell’ambito della fatturazione elettronica tra privati si possono avere 3 notifiche di ritorno:

 

Notifiche:NOTIFICA DI SCARTORICEVUTA DI CONSEGNAMANCATA CONSEGNA
ESITOFattura non consegnataFattura consegnataFattura emessa
CONTROLLO
  1. SDI rileva errori sul file XML
  1. SDI non rileva errori sul XML
  1. SDI non rileva errori sul XML
OUTPUT
  1. La fattura viene scartata
  1. La fattura viene messa a disposizione su Fatture e Corrispettivi
  1. La fattura viene messa a disposizione su Fatture e Corrispettivi
CONSEGNA
  1. La fattura non sarà consegnata
  1. La fattura viene consegnata al destinatario nel suo canale telematico (codice SdI)
  1. La fattura non viene consegnata al destinatario (per vari motivi, SDI non comunica con il canale telematico)
EMISSIONE
  1. Fiscalmente, la fattura è considerata come non emessa
  1. Fiscalmente, la fattura è considerata correttamente emessa
  1. Fiscalmente, la fattura è considerata correttamente emessa

Tabella di riepilogo delle notifiche SdI nella fatturazione tra privati