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  • Acconto fiscale - Si definisce “acconto fiscale” l’importo che il contribuente è tenuto a versare, usualmente in due rate (la prima nel mese di maggio o nel mese di giugno e la seconda nel mese di novembre), come anticipo dell’imposta sui redditi dovuta per l’anno  in corso. Tale importo è stabilito in una percentuale da applicarsi all’imposta (al […]
  • Aliquota - Si definisce “aliquota” la percentuale da applicare alla base imponibile per determinare l’imposta. L’aliquota è proporzionale, progressiva o regressiva a seconda che resti costante, aumenti o diminuisca all’aumentare della base imponibile.
  • Autoliquidazione - Si definisce “autoliquidazione” il calcolo (e relativi versamenti), effettuato direttamente dal contribuente, per determinare il saldo dell’imposta dovuta per l’anno cui si riferisce la dichiarazione, e gli acconti per l’anno in corso.
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  • Codice fiscale - Si definisce “codice fiscale” quel codice (alfa)numerico univoco che identifica una persona fisica o una persona giuridica residente o domiciliata in Italia.  Serve ad identificare un soggetto ai fini fiscali in rapporto alla Pubblica Amministrazione.   Codice fiscale delle persone fisiche Per le persone fisiche il codice fiscale è un codice alfanumerico composto da 16 […]
  • Componenti negativi IRAP - Si definiscono “componenti negativi IRAP” le voci del conto economico (articolo 2425 del codice civile, voci B, escluse alcune categorie come il costo del personale e le perdite su crediti) che, dopo essere state rettificate per tenere conto delle variazioni previste dalla normativa fiscale, concorrono a formare il valore della produzione IRAP quali componenti negativi.
  • Componenti positivi IRAP - Si definiscono “componenti positivi IRAP” le voci del conto economico (articolo 2425 del codice civile, voci da A1 a A5) che, dopo essere state rettificate per tenere conto delle variazioni previste dalla normativa fiscale, concorrono a formare il valore della produzione IRAP quali componenti positivi.
  • Consolidato fiscale - Si definisce “consolidato fiscale” il regime di tassazione che consente ai gruppi di imprese di consolidare i redditi, ossia di determinare un’unica base imponibile in misura corrispondente alla somma algebrica degli imponibili di ciascuna delle società appartenenti al gruppo. Gli imponibili delle società che partecipano al consolidato sono assunti per l’intero importo, indipendentemente dalla quota […]
  • Contribuente - Si definisce “contribuente” il soggetto nei cui confronti si verifica il presupposto d’imposta e che, quindi, è tenuto al pagamento della stessa. Possono essere contribuenti le persone fisiche, le persone giuridiche e, in generale, tutte le organizzazioni di beni e di persone anche prive di personalità giuridica nei cui confronti si sia verificato il presupposto […]
  • Contributo CONAI - Si definisce ‘contributo CONAI’ un contributo per gli oneri relativi alla raccolta differenziata, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti relativi agli imballaggi delle merci. Quando dovuto, viene inserito nella fattura come costo aggiuntivo e viene calcolato in base alla quantità totale, al peso e alla tipologia del materiale utilizzato per l’imballaggio.   Cos’è il […]
  • Contributo previdenziale - Si definisce “contributo previdenziale” il versamento che viene effettuato dal lavoratore per potersi assicurare un trattamento pensionistico nei casi in cui sopraggiungano una delle seguenti condizioni: riduzione parziale o totale capacità lavorativa (per invalidità o inabilità); raggiungimento dell’età pensionistica (vecchiaia); decesso del lavoratore (in tal caso la prestazione è destinata ai familiari superstiti).   Che […]
  • Costo - Si definisce “costo” tutti gli oneri che l’impresa sostiene per procurarsi le merci, i servizi e i fattori produttivi necessari alla sua attività. Essi rappresentano gli elementi negativi che concorrono alla formazione del reddito; la loro deducibilità, alcune volte in difformità dei principi contabili generali, è disciplinata da specifiche norme tributarie.
  • Credito d'imposta - Si definisce “credito d’imposta” ogni tipo di credito tributario che un contribuente, sia un’azienda o un privato, vanta nei confronti dell’Erario dello Stato o di qualsiasi altro Ente Pubblico dotato di potestà tributiva-impositiva (la capacità di poter introdurre norme tributarie tramite la legge).   Come funziona il credito d’imposta Solitamente sono i bandi emessi dai Ministeri, […]
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  • Deduzioni - Si definiscono “deduzioni” le spese che si possono sottrarre dal reddito complessivo, con un beneficio rapportato all’aliquota marginale raggiunta dal contribuente. Operano pertanto in modo diverso dalle detrazioni, che abbattono l’imposta da pagare.
  • Dichiarante - Si definisce “dichiarante” colui che presenta la dichiarazione dei redditi; nella dichiarazione congiunta si distingue un “primo dichiarante”, da un “secondo dichiarante” (usualmente il coniuge).
  • Dichiarazione congiunta - Si definisce “dichiarazione congiunta” la dichiarazione di reddito presentata dai coniugi non legalmente ed effettivamente separati per i redditi da ciascuno di essi posseduti. La dichiarazione congiunta comporta la determinazione di un’unica imposta IRPEF, che viene per entrambi i coniugi prelevata (o rimborsata in caso di credito) dal sostituto d’imposta di uno di essi e […]
  • Dichiarazione dei redditi - Si definisce “dichiarazione dei redditi” l’atto con cui il contribuente dichiara la propria situazione reddituale. Costituisce l’atto iniziale del procedimento amministrativo di accertamento e deve essere compilata su modelli predisposti annualmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. I modelli variano a seconda che si tratti di persone fisiche, società di persone o di capitali.
  • Dichiarazione dei sostituti d'imposta - Si definisce “dichiarazione dei sostituti d’imposta” la dichiarazione del sostituto d’imposta per l’ammontare complessivo dei compensi e delle altre somme erogati ai propri dipendenti e ai prestatori di lavoro autonomo, che abbiano reso la propria attività professionale a favore del dichiarante, nonché le ritenute effettuate a titolo d’imposta sul reddito di lavoro e sui redditi […]
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  • Esercenti arti e professioni - Si definisce “esercenti arti e professioni” l’esercizio, per professione abituale, di qualsiasi attività di lavoro autonomo da parte di persone fisiche, società di persone o di associazioni senza personalità giuridica.
  • Esterometro - Si definisce “esterometro” (detto anche Comunicazione delle operazioni transfrontaliere) l’obbligo di invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi a tutte le operazioni transfrontaliere  ossia tutte le cessione di beni e servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti in Italia. Sono escluse dalla comunicazione quelle operazioni per le quali sia stata emessa una […]
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  • F24 Web - Si definisce “F24 Web” il servizio gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che consente ai contribuenti, titolari e non titolari di partita Iva, di compilare e inviare il Modello F24 per il versamento di tributi, contributi e premi.   Cos’è F24 Web Per il versamento delle varie imposte, l’Agenzia delle Entrate permette l’utilizzo del […]
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  • GEIE - Gruppo Europeo di Interesse Economico - L’acronimo GEIE sta per Gruppo Europeo di Interesse Economico ed è l’organismo associativo comunitario costituito tra imprenditori e/o professionisti appartenenti a Stati diversi della Comunità Europea e finalizzato a consentire lo svolgimento d iniziative economiche comuni, la realizzazione di rapporti di cooperazione internazionale, nonché la partecipazione congiunta a gare di appalto per la realizzazione di […]
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  • Imposta - Si definisce “imposta” un tributo o prestazione in denaro dovuta dai cittadini allo Stato o altro Ente Pubblico per il sostegno della spesa pubblica. Si tratta di un obbligo che discende direttamente dalla legge, espressione del potere di imposizione, riferita a ogni tipo di presupposto economico e utilizzata secondo ogni esigenza pubblica, a vantaggio della collettività. Le […]
  • Imposta in compensazione - Si definisce “imposta in compensazione” il credito d’imposta che il contribuente può utilizzare sul modello F24  in compensazione con debiti per altri tributi o contributi o può portare in diminuzione dagli acconti e/o dalle imposte dovute per la successiva dichiarazione.
  • Imposta lorda - Si definisce “imposta lorda” il valore che nell’IRPEF viene calcolato applicando ai singoli scaglioni di reddito imponibile (ottenuto sottraendo dal reddito complessivo gli oneri deducibili) le relative aliquote marginali; sottraendo dal risultato le detrazioni si ottiene l’imposta netta.
  • Imposte dirette - Si definiscono “imposte dirette” quelle imposte che colpiscono una manifestazione immediata di ricchezza, quali l’acquisizione di un reddito o il possesso di un patrimonio. Possono essere: reali: colpiscono le singole categorie di reddito, determinate secondo la normativa civilistica e tributaria; personali: prendono in esame il complesso dei redditi afferenti ad un determinato contribuente (persona fisica o […]
  • Imposte indirette - Si definiscono “imposte indirette” i tributi che non sono commisurati al reddito del contribuente ma colpiscono una manifestazione indiretta della capacità contributiva, come ad esempio l’acquisto o il trasferimento di un bene. Sono esempi di imposte indirette: Iva, imposta di registro, imposta ipotecaria e catastale, imposta di bollo, accise.
  • Interessi passivi - Si definiscono “interessi passivi” il costo del denaro preso a prestito. Sono normalmente deducibili dai ricavi per la determinazione del reddito d’impresa, e limitatamente deducibili per quanto riguarda i redditi fondiari soggetti ad IRPEF.
  • IRAP - Imposta Regionale Attività Produttive - L’acronimo IRAP sta a significare Imposta Regionale delle Attività Produttive ed è l’imposta che il soggetto contribuente deve per l’esercizio abituale di un’attività volta alla produzione o allo scambio di merci o prestazione di servizi. L’imposta viene attribuita alla regioni con l’obiettivo di concorrere al finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale.   Come si calcola l’IRAP L’IRAP […]
  • IRES - Imposta sui Redditi delle Società - L’acronimo IRES sta per Imposta sui Redditi delle Società ed è un’imposta proporzionale e annuale che si applica al reddito prodotto dalle società. È in vigore dal 1° gennaio 2004, come da D.Lgs. 344/2003, e ha sostituito l’IRPEG ossia l’imposta sul reddito delle persone giuridiche.   Aliquota IRES Inizialmente la legge istitutiva dell’imposta aveva previsto […]
  • IRPEF - Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche - L’acronimo IRPEF sta per Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche ed è un’imposta personale e progressiva che si applica quando si verifica il presupposto della percezione di un reddito in denaro o in natura previsto dalla legge. È stata istituita con il DPR  597/197c e poi introdotta definitivamente nel TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). I […]
  • ISA - L’acronimo ISA sta per Indici Sintetici di Affidabilità detti anche Indicatori di compliance e sono degli indicatori che danno una sintesi di determinati valori che servono a verificare la normalità e la coerenza della gestione di un’attività d’impresa dei contribuenti. In altre parole sono delle pagelle sull’affidabilità fiscale del contribuente: tramite il loro calcolo il […]
  • IVA - L’acronimo IVA sta per Imposta sul Valore Aggiunto ed è un’imposta indiretta sui consumi, che grava sul consumatore finale e paga l’imposta allo Stato. Viene applicata ad ogni passaggio nella catena di produzione fino alla vendita con obbligo di rivalsa ossia con il principio che tutti i soggetti che anticipano il valore dell’IVA lo recuperano addebitandolo […]
  • IVA di competenza - Si definisce “IVA di competenza” l’ammontare complessivo dell’imposta addebitata a titolo di rivalsa sulle operazioni imponibili e dell’imposta relativa ad autofatturazione cui viene detratto l’importo relativo all’imposta assolta e ammessa in detrazione. Variabile economica di rilievo nella determinazione dell’IVA generata in un determinato anno.
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  • Liquidazione IVA - Si definisce “liquidazione IVA” l’operazione periodica che tutti i soggetti IVA sono tenuti a fare per poter calcolare l’IVA a credito (generata dagli acquisti) e l’IVA a debito (generata dalle vendite) relativa ad un determinato periodo di tempo fiscale (mensile o trimestrale). In pratica, in base alle fatture emesse e quelle ricevute, il contribuente deve […]
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  • Marca da bollo - Si definisce “marca da bollo” una particolare carta valore che viene utilizzata per legge per dare validità a documenti e atti; si potrebbe anche definire come una tassa che un soggetto deve pagare in determinati casi. Il caso più frequente dell’apposizione di una marca da bollo è quello relativo alle ricevute fiscali o fatture che […]
  • Modello 730 - Si definisce “Modello 730” il modello che i lavoratori dipendenti e i pensionati devono presentare per la loro dichiarazione dei redditi. Tramite questo modello il contribuente ottiene l’eventuale rimborso dell’imposta direttamente in busta paga, a partire dal mese di luglio o nella pensione, a partire dal mese di agosto o settembre; nel caso in cui […]
  • Modello 770 - Si definisce “Modello 770” il documento fiscale che viene inviato dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, all’Agenzia delle Entrate e che serve a comunicare le ritenute operate nel corso dell’anno d’imposta su: redditi di lavoro dipendente ed assimilati; redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi; dividendi, proventi e redditi di capitale; locazioni […]
  • Modello F24 - Si definisce “Modello F24” il modello che viene utilizzato dai contribuenti per il versamento delle principali imposte, contributi e premi, come ad esempio IRPEF, IRES, addizionali IVA,  ritenute IRAP, contributi previdenziali, IMU, eccetera. Viene definito anche come modello unificato perché consente di pagare in un’unica soluzione le varie imposte dovute ed eventualmente compensare i crediti […]
  • Modello Intrastat - Si definisce “modello Intrastat” la dichiarazione che contiene l’elenco di tutte le operazioni intracomunitarie che i soggetti IVA italiani sono obbligati a presentare all’Agenzia delle Dogane. In particolare i contribuenti devono indicare: l’elenco riepilogativo delle cessioni/acquisti intracomunitarie di beni comunitari verso soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro della Comunità europea; l’elenco riepilogativo delle […]
  • Modello redditi PF (ex Modello Unico) - Si definisce “Modello Redditi Persone Fisiche” il modello che serve per la dichiarazione dei redditi dei contribuenti che non possono utilizzare il Modello 730. In vigore dal 2016 in sostituzione del Modello UNICO, è un modello unificato perché si possono fare più dichiarazioni fiscali. Il Modello va presentato via telematica entro il 30 novembre (salvo […]
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  • Oneri deducibili - Si definiscono “oneri deducibili” le spese sostenute dal contribuente nel periodo di imposta, non deducibili nel calcolo dei singoli redditi, che la legge consente siano dedotte dal reddito complessivo lordo. I principali oneri deducibili sono: i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di disposizioni legislative, gli assegni periodici corrisposti al coniuge legalmente separato, le […]
  • Oneri detraibili - Si definiscono “oneri detraibili” le spese sostenute dal contribuente nel periodo di imposta che si detraggono percentualmente dall’imposta lorda e non dal reddito. I principali oneri detraibili sono: spese mediche, interessi passivi su mutui ipotecari per immobili, premi di assicurazione, spese funebri, spese di istruzione, ecc..
  • Operazioni escluse - Si definiscono “operazioni escluse” le operazioni che non devono essere assoggettate ad IVA perché prive di almeno un requisito impositivo o per espressa disposizione di legge. Non sono previsti obblighi di registrazione e dichiarazione, né il recupero dell’imposta pagata per la loro realizzazione.
  • Operazioni esenti - Si definiscono “operazioni esenti” le operazioni che non devono essere assoggettate ad IVA per espressa disposizione di legge, prevedendo obblighi di registrazione e dichiarazione. Tali operazioni limitano il recupero dell’imposta pagata per lo svolgimento dell’attività.
  • Operazioni imponibili - Si definiscono “operazioni imponibili” tutte le operazioni che devono essere assoggettate ad IVA secondo l’aliquota prescritta dalla normativa. In genere consentono il recupero dell’imposta pagata per la loro realizzazione.
  • Operazioni non imponibili - Si definiscono “operazioni non imponibili” le operazioni che non devono essere assoggettate ad IVA in quanto prive del requisito di territorialità e che comunque prevedono obblighi di registrazione e dichiarazione. Tali operazioni consentono il recupero dell’imposta pagata per la loro realizzazione.
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  • Partita IVA - Si definisce “partita IVA” quel numero di 11 cifre che identifica univocamente un’azienda o un professionista che esercita un’attività economica rilevante ai fini dell’imposizione fiscale indiretta sul valore aggiunto (IVA). Cos’è la partita IVA Tecnicamente la partita IVA è la sequenza di 11 numeri così composta: i primi 7 numeri identificano il numero di matricola […]
  • Periodo d'imposta - Si definisce “periodo d’imposta” il periodo di tempo per il quale si è tenuti al pagamento dei tributi ed al quale si fa riferimento per determinare il reddito su cui il contribuente deve calcolare l’imposta dovuta. Per le persone fisiche coincide sempre con l’anno solare, per gli altri soggetti può essere anche a cavallo di […]
  • Persona fisica - Si definisce “persona fisica” ogni essere umano che assume, dal momento della nascita, lo stato di soggetto di diritto e come tale una capacità giuridica, ovvero la titolarità di diritti e doveri e l’assunzione di una posizione nelle situazioni giuridiche soggettive. La capacità giuridica non va confusa con la capacità di agire, che si acquisisce […]
  • Persona giuridica - Si definisce “persona giuridica” un ente dotato di una capacità giuridica propria, distinta da quelle delle persone fisiche di cui è composto. La persona giuridica è un soggetto di diritto titolare di rapporti giuridici, che ha come obiettivo il perseguimento di un fine che può essere pubblico (persona giuridica pubblica, come un qualsiasi Ente Pubblico a […]
  • Plusvalenza - Si definisce “plusvalenza” il reddito realizzato dalla cessione di determinati beni ad un prezzo superiore a quello di acquisto; è tassabile quale reddito d’impresa se viene realizzato nell’esercizio di imprese commerciali ed è eventualmente imputabile per quote costanti al periodo d’imposta in cui è stato realizzato ed ai quattro successivi; è tassabile, invece, come reddito […]
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  • Rateizzazione - Si definisce “rateizzazione” la facoltà riconosciuta ai contribuenti di rateizzare i versamenti delle somme dovute a titolo di saldo e di acconto. Sono esclusi dalla rateizzazione gli importi da versare a titolo di acconto nel mese di novembre che deve essere versato in un’unica soluzione. Sulle somme rateizzate sono dovuti gli interessi nella misura stabilita […]
  • Redditi (categoria di) - I singoli redditi sono oggetto di classificazione in categorie previste dalla normativa tributaria ai fini delle imposte dirette.   Redditi di capitale Sono considerati tali tutti gli incrementi patrimoniali che derivano dall’impiego di capitale come interessi, proventi delle obbligazioni e titoli similari.   Redditi diversi È una categoria residuale in cui affluiscono i redditi derivanti […]
  • Redditi assimilati a lavoro dipendente - Si definiscono “redditi assimilati a lavoro dipendente” le entrate di natura eterogenea, assimilate dal punto di vista fiscale ai redditi di lavoro dipendente e quindi da dichiarare, senza diritto a detrazioni, in una apposita Sezione del Quadro relativo al lavoro dipendente (es. borse di studio o di formazione professionale, indennità per pubbliche funzioni, ecc.).
  • Reddito complessivo - Si definisce “reddito complessivo” la somma algebrica dei redditi percepiti dal contribuente; il termine rileva soltanto per le persone fisiche e gli enti non commerciali, in quanto per le società di capitali e gli enti commerciali tutto il reddito è considerato unitariamente come reddito d’impresa.
  • Reddito forfettario dei contribuenti minimi - Si definisce “reddito forfettario dei contribuenti minimi” il regime naturale delle persone fisiche che esercitano un’attività di impresa, arte o professione in forma individuale, purché siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e, contestualmente, non incorrano in una delle cause di esclusione. Per poter accedere al regime forfettario occorre avere determinati requisiti, che riguardano: […]
  • Regime di trasparenza fiscale - Si definisce “regime di trasparenza fiscale” quel sistema, già previsto per le società di persone, in base al quale il reddito della società non è tassato in capo alla società stessa, ma i redditi o le perdite si imputano a ciascun socio, in proporzione rispettivamente alla propria quota di partecipazione agli utili o alle perdite, […]
  • Reverse charge - Si definisce “reverse charge” il sistema di inversione contabile che comporta che il pagamento dell’IVA non grava sul venditore, ma sul compratore che dovrà provvedere tramite integrazione della fattura ricevuta oppure tramite autofattura.
  • Ricavi (o compensi) - Si definiscono “ricavi” (o compensi) i corrispettivi per la cessione di beni o la prestazione di servizi, che caratterizzano l’attività d’impresa o di lavoro autonomo. Sono inoltre definiti come ricavi altre entrate tassativamente indicate dalla legge.
  • Rimborso - Si definisce “rimborso” la restituzione da parte dell’erario di quanto versato in più dal contribuente; il rimborso può essere chiesto in sede di dichiarazione dei redditi, disposto automaticamente dagli Uffici delle Entrate in sede di liquidazione dell’imposta o chiesto successivamente dal contribuente. Insieme alla somma da rimborsare, l’Ufficio calcola anche gli interessi nella misura fissata […]
  • Ritenuta alla fonte - Si definisce “ritenuta alla fonte” un modo di riscossione delle imposte dirette che consiste nell’attribuire ad un soggetto (sostituto d’imposta) l’obbligo di trattenere e versare all’erario una parte delle imposte dovute da un altro soggetto. Viene effettuata all’atto della corresponsione delle somme al percettore e può essere applicata a titolo d’imposta o a titolo di […]
  • Ruolo d'imposta - Si definisce “ruolo d’imposta” un atto di riscossione dell’imposta; si riferisce usualmente a tributi dovuti ma non versati dal contribuente nei modi ordinari (ritenute, versamenti ecc.); consiste nell’emissione da parte dell’erario di un titolo esecutivo, di cui il concessionario della riscossione curerà l’incasso.
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  • Saldo - Si definisce “saldo” il debito d’imposta residuo, dovuto per l’anno a cui si riferisce la dichiarazione; il suo ammontare è pari all’imposta dovuta al netto delle ritenute, dei crediti e degli acconti versati.
  • Scaglioni (metodo a) - Si definisce “metodo a scaglioni” il metodo di calcolo dell’imposta progressiva; consiste nel suddividere il reddito imponibile in diverse fasce, ordinate in modo crescente (scaglioni), applicando a ciascuna di esse una diversa aliquota e sommando i relativi prodotti. L’aliquota applicata alla porzione di reddito ricadente nell’ultimo scaglione è l’aliquota marginale, mentre l’aliquota media è data […]
  • Società di capitali - Si definisce “società di capitali” una società dove l’elemento capitale ha prevalenza sull’elemento personale. Queste società sono dotate di personalità giuridica e autonomia patrimoniale perfetta in quanto il patrimonio personale dei soci non va a concorrere per il pagamento delle obbligazioni sociali. I soci sono dotati quindi di responsabilità limitata al capitale conferito e non […]
  • Società di persone - Si definisce “società di persone” la società dove l’elemento personale prevale sul capitale. Queste società non hanno personalità giuridica propria e sono dotate di un’autonomia patrimoniale imperfetta in quanto i singoli soci potrebbero essere chiamati a rispondere alle obbligazioni sociali con il proprio patrimonio personale. Nell’ordinamento italiano sono previste le seguenti tipologie: società semplici (s.s.): è […]
  • Soggetto passivo - Si definisce “soggetto passivo” la persone fisica e giuridica tenuta al pagamento dei tributi.
  • Sostituto d'imposta - Si definisce “sostituto d’imposta” il soggetto che corrisponde retribuzioni, compensi di lavoro autonomo o redditi di capitale. La legge stabilisce che tali soggetti debbano operare all’atto del pagamento una ritenuta fiscale, che può essere a titolo di acconto o d’imposta. Il sostituto, anche se è obbligato dalla legge al pagamento delle imposte in luogo di […]
  • Spesometro - Si definisce “spesometro” la comunicazione obbligatoria di tutti i dati delle fatture emesse e ricevute che un soggetto IVA è tenuto ad effettuare periodicamente all’Agenzia delle Entrate. Più precisamente i dati da comunicare sono: tutte le fatture emesse e ricevute le bollette doganali tutte le note di variazione IVA. Gli scontrini e le ricevute fiscali […]
  • Split payment - Si definisce “split payment” o scissione dei pagamenti il meccanismo tramite il quale le PA versano l’IVA direttamente all’Erario e non al fornitore. È una chiara deroga alla procedura standard, dove l’IVA viene solitamente pagata al fornitore e da questo all’Erario. Lo split payment è stato introdotto in Italia con il DDL di Stabilità del […]
  • Studi di settore - Si definiscono “studi di settore” sono stati lo strumento con il quale si determinava la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi delle imprese e dei lavoratori autonomi all’interno dei singoli settori economici. Istituiti dal Decreto Legge 331/1993 e aboliti nel 2018 dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 205/2017) e sostituiti dagli ISA, hanno permesso di […]
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  • Tassazione separata - Si definisce “tassazione separata” un tipo di imposizione applicabile a determinati redditi, di solito caratterizzati dal fatto che si formano nel corso di più anni. I redditi soggetti a tale regime sono assoggettati ad un’aliquota media determinata, generalmente, sulla base dei redditi percepiti nel biennio antecedente all’anno in cui è sorto il diritto alla loro […]
  • TFR - Indennità di fine rapporto - L’acronimo TFR sta a significare Trattamento di Fine Rapporto o Indennità di fine rapporto ed è l’indennità percepita dal prestatore di lavoro, in caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato. Tale indennità costituisce un reddito soggetto a tassazione separata, cioè non concorre a formare il reddito complessivo e non è, pertanto, assoggettato alle aliquote […]
  • Trasmissione telematica delle dichiarazioni - Si definisce “trasmissione telematica delle dichiarazioni” la presentazione delle dichiarazioni fiscali mediante trasmissione via rete di un file appositamente predisposto. Può essere effettuata sia direttamente dal contribuente che mediante un intermediario abilitato (es. commercialisti, ragionieri, CAF, ecc..) ed è obbligatoria per la gran parte dei soggetti esercenti un’attività.
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  • Utile d'esercizio - Si definisce “utile” il risultato economico positivo dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo in un determinato periodo temporale (che generalmente coincide con l’anno solare).
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  • Valore aggiunto fiscale - Si definisce “valore aggiunto fiscale” la differenza tra il volume di affari dichiarato e l’ammontare complessivo degli acquisti effettuati nell’annualità oggetto di dichiarazione. Variabile economica di rilievo nella determinazione del valore aggiunto che il contribuente ha realizzato nella sua attività.
  • Valore aggiunto imponibile - Si definisce “valore aggiunto imponibile” la differenza tra le operazioni imponibili dichiarate e l’ammontare complessivo degli acquisti imponibili effettuati nell’annualità oggetto di dichiarazione. Variabile primaria, ma non esaustiva, della base imponibile IVA.
  • Valore della produzione lorda - Si definisce “valore della produzione lorda” la differenza tra i componenti positivi e i componenti negativi derivanti dalle attività soggette all’IRAP, al lordo delle deduzioni previste per i contributi contro gli infortuni sul lavoro e per le spese relative agli apprendisti ed ai contratti di formazione e lavoro.
  • Valore della produzione netta - Si definisce “valore della produzione netta” la differenza tra il valore della produzione lorda e le deduzioni previste in materia IRAP.
  • Versamento - Si definisce “versamento” una delle forme di riscossione delle imposte dirette insieme con la ritenuta diretta e l’iscrizione a ruolo. Consiste nel versamento, usualmente mediante il Modello F24, delle imposte dovute da parte del contribuente.
  • Volume d'affari - Si definisce “volume d’affari” l’ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate con riferimento a un anno solare, valido ai fini dell’Imposta sul valore aggiunto (IVA). Non concorrono a formare il volume d’affari le cessioni di beni ammortizzabili. Sono previste facilitazioni fiscali quando il volume d’affari non `e superiore ad un […]