Fattura Elettronica: Nuovo tracciato, Codici documento e Natura IVA

Nuovo tracciato XML per la Fattura Elettronica

Dal 1° ottobre 2020 è in vigore il nuovo tracciato XML delle fatture elettroniche che, tra le altre cose, modifica i codici per i campi “TipoDocumento“, “Natura” e “Ritenute“. Alcune codifiche sono state sostituite: da ottobre a dicembre 2020 sarà tollerata la coesistenza dei nuovi e vecchi codici, ma dal 1° gennaio 2021 i vecchi codici non dovranno più essere utilizzati, pena lo scarto delle fatture.

In questo articolo vediamo di capire meglio come cambia il nuovo file XML delle fatture elettroniche.

 

Fattura Elettronica XML: nuove codifiche

Con provvedimento del 28 febbraio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nuove specifiche tecniche riguardanti il file XML la cui entrata in vigore era prevista per il 1° maggio 2020, poi slittata al 1° ottobre 2020, infine resa definitiva per il 1° gennaio 2021. Le principali novità apportate riguardano:

  1. Nuovi codici natura IVA
  2. Nuovi tipi di documento
  3. Nuovi codici per le ritenute.

 

Tabella codici Natura IVA fatture elettroniche

I codici natura sono stati ampliati, declinando alcune categorie. Vediamo il confronto delle due versioni del tracciato XML (in grassetto i codici variati e sostituiti):

TABELLA CODICI NATURA IVA FINO AL 31/12/2020

TABELLA CODICI NATURA IVA DAL 01/01/2021

N1 – operazioni escluse da IVA ex art. 15, D.P.R. n. 633/1972
(Invariato)
N1 – operazioni escluse da IVA ex art. 15, D.P.R. n. 633/1972
N2 – operazioni non soggette ad IVA N2 – operazioni non soggette ad IVA
(Sostituito)
N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli articoli da 7 a 7- septies del D.P.R. n. 633/1972

N2.2 non soggette – altri casi

N3 – operazioni non imponibili IVA
(Sostituito)
N3.1 non imponibili – esportazioni
N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie
N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino
N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
N4 – operazioni esenti da IVA
(Invariato)
N4 – operazioni esenti da IVA
N5 – operazioni soggette al regime del margine / IVA non esposta in fattura
(Invariato)
N5 – operazioni soggette al regime del margine / IVA non esposta in fattura
N6 – operazioni soggette al meccanismo dell’inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di auto-fatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
(Sostituito)
N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro
N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile
N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati
N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico
N6.9 inversione contabile – altri casi
N7 –IVA assolta in altro stato UE (prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, art. 74-sexies DPR 633/72)
(Invariato)
N7 –IVA assolta in altro stato UE (prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, art. 74-sexies DPR 633/72)

 

In particolare sono stati previsti codici di dettaglio per le operazioni non imponibili (N3) e per il reverse charge (N6). Per quest’ultimo caso, si parla degli acquisti dove il fornitore non aggiunge l’IVA che grava, invece, su chi acquista: l’Agenzia ha voluto declinare la categoria specificando il settore di cessione dei beni.

 

 

Tabella codici Tipi di Documento fatture elettroniche

Sono stati aggiunti nuovi tipi di documento per individuare meglio la tipologia di fattura elettronica, permettendo così all’Agenzia delle Entrate di essere più precisa nella elaborazione della dichiarazione IVA precompilata. Di seguito riportiamo la tabella completa ad oggi, con tutte le tipologie di fatture elettroniche previste, evidenziando in grassetto quelle nuove.

 

TD01Fattura
TD02Acconto/Anticipo su fattura
TD03Acconto/Anticipo su parcella
TD04Nota di Credito
TD05Nota di Debito
TD06Parcella
TD16Integrazione fattura reverse charge interno
TD17Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17, c. 2, D.P.R. n. 633/1972
TD20Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art. 6, c. 8, D.Lgs. n. 471/1997 o art. 46, c. 5, D.L. n. 331/1993)
TD21 Autofattura per splafonamento
TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
TD24 Fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, lett. a)
TD25 Fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, terzo Periodo, lett. b)
TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art. 36 D.P.R. n. 633/1972)
TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

 

In particolare è stata ampliata la categoria relativa alle fatture in reverse charge: mentre prima esisteva solo la categoria TD20 – Autofattura, adesso sarà possibile scegliere tra quattro tipologie di documento (dal TD16 al TD19).

Inoltre il tipo documento TD20 – Autofattura dovrà essere utilizzato solo per l’emissione dell’autofattura spia ossia la fattura che l’acquirente emette per denunciare la mancata emissione della fattura da parte del fornitore, passati 4 mesi dall’effettuazione dell’operazione; per gli altri casi di emissione di autofattura, come ad esempio l’autoconsumo, omaggi, reverse charge, occorre utilizzare i codici nuovi (come il TD27 per autoconsumo e cessioni gratuite).

 

Nuovi codici per le Ritenute

Per i codici identificativi dei tipi di ritenute, oltre a quelli già esistenti, sono stati aggiunti altri codici per poter distinguere le ritenute di tipo previdenziale. Di seguito la tabella con tutti i codici previsti nel nuovo tracciato, in grassetto quelli nuovi.

 

RT01Ritenuta persone fisiche
RT02Ritenuta persone giuridiche
RT03Contributo INPS
RT04Contributo ENASARCO
RT05Contributo ENPAM
RT06Altro contributo previdenziale

 

Nuovi codici di errore di scarto delle fatture elettroniche

In concomitanza con l’introduzione dei nuovi codici nel tracciato XML, l’Agenzia delle Entrate ha previsto anche nuovi codici di errore che determinano ovviamente lo scarto delle fatture. Ad esempio, dal 1 gennaio 2021 per le fatture elettroniche che conterranno codici natura vecchi come N2, N3 o N6 l’emittente si vedrà scartata la fattura con il codice di errore 00445.

 

Fonti articolo
AGENZIA DELLE ENTRATE | Provvedimento nr 99922 del 28/02/2020
AGENZIA DELLE ENTRATE | Allegato A – Nuove specifiche tecniche per la fatturazione elettronica vers. 1.6.2

 



 

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