Fattura Elettronica: il glossario dalla A alla Z

Fattura Elettronica il glossario

La Fatturazione Elettronica tra privati è ormai quasi a pieno regime dall’inizio di questo nuovo anno. Tantissimi sono i termini specifici utilizzati quando si parla di fattura elettronica.
Per poter comprendere a pieno tutto il ciclo di vita delle fatture elettroniche, occorre sapere con chiarezza il significato di questi termini.

In questo articolo abbiamo individuato le parole più utilizzate e fatto un glossario per aiutare tutti a comprenderne il significato.

 

Fatturazione Elettronica: le definizioni dei termini più utilizzati

Accreditamento canale telematico
E’ un servizio abilitato alla trasmissione e ricezione delle fatture elettroniche. Esistono varie tipologie di canali telematici (FTP, Web Services, PEC, sito Fatture e Corrispettivi, Codice Destinatario). Solo per i canali telematici FTP e Web Services è necessario richiedere l’accreditamento per poter “aprire” la comunicazione tra questi canali e il Sistema di Interscambio. Per accreditare il canale si segue una procedura precisa, che puoi visualizzare qui.
Autofattura
Il documento fiscale che attesta la vendita di un bene o di un servizio, che ha la particolarità (eccezionale) di essere emessa dal destinatario del bene/servizio, anziché dal venditore.
B2B
La fattura elettronica verso privati ossia la fattura elettronica emessa tra soggetti privati titolari di partita IVA.
B2C
La fattura elettronica B2C designa la fattura elettronica verso i consumatori finali ossia la fattura elettronica emessa da un soggetto privato titolare di partita IVA verso un soggetto titolare di codice fiscale.
Cassetto fiscale
E’ uno sportello virtuale che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione on line per ciascun contribuente al fine di controllare la propria posizione fiscale e per effettuare una serie di pratiche amministrative.
Cedente/Prestatore
E’ il soggetto che vende un bene o un servizio oggetto di fattura elettronica.
Cessionario/Committente
E’ il soggetto che acquista un bene o un servizio e che sarà quindi il destinatario della relativa fattura elettronica.
Codice Destinatario
E’ un codice, alfanumerico di 7 caratteri, univoco da inserire nella fattura elettronica per recapitare il documento al giusto destinatario. Viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, che individua il destinatario delle fatture oppure il suo intermediario.
Codice univoco ufficio
Noto anche come Codice IPA, è un codice alfanumerico a 6 caratteri che viene utilizzato nella fatturazione elettronica verso le amministrazioni pubbliche (Fattura PA). In pratica serve ad individuare l’Ente amministrativo destinatario della fattura.
Conservazione digitale
Conservazione elettronica di un documento nativo in formato digitale. Il documento nasce, quindi, già in un formato immateriale: ne sono un esempio pratico proprio la PEC oppure la Fattura elettronica.
Conservazione elettronica
Processo di archiviazione che rende statici e immodificabili i documenti informatici conservati, assicurandone il valore giuridico, l’integrità e l’autenticità, l’accesso e la leggibilità nel tempo.
Conservazione sostitutiva
Conservazione elettronica della copia informatica di un documento originariamente analogico. Il documento analogico viene dapprima dematerializzato, quindi, viene conservato elettronicamente.
Copia cartacea di cortesia
Si tratta della copia di una fattura elettronica stampata su carta. Non ha alcun valore fiscale e legale per questo è detta di cortesia.
Data di emissione fattura
E’ la data riportata nel campo “Data” della sezione “DatiGenerali” del file XML, che deve corrispondere con la data di effettuazione dell’operazione (vendita bene o servizio); è la data che determina l’esigibilità dell’IVA.
Data di ricezione fattura
E’ la data in cui Sistema di Interscambio consegna la fattura al destinatario; nei casi di notifica di mancata consegna, coincide con la data di messa a disposizione del file nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi“. La data di ricezione è la data a cui si farà riferimento ai fini della detrazione dell’IVA.
Delega intermediario
Il legislatore italiano ha previsto la possibilità che alcuni servizi possano essere usufruiti anche tramite deleghe agli intermediari.
In pratica sia la trasmissione che la ricezione delle fatture elettroniche può avvenire tramite uno o più intermediari.
E-fattura
E’ un modo diverso di designare la fattura elettronica.
Esoneri
Alcuni soggetti sono stati esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica. In particolare non sono obbligati ad emettere fatture elettroniche:

  • per tutto il 2019, gli operatori sanitari che documentano le loro operazioni tramite la trasmissione dei dati al sistema Tessera Sanitaria (Sts)
  • i soggetti passivi che rientrano nel regime fiscale di vantaggio
  • i soggetti passivi che rientrano nel regime forfettario
  • gli agricoltori che applicano il regime speciale agricolo
  • le associazioni sportive dilettantistiche che, per l’esercizio di attività commerciali, hanno conseguito nell’anno precedente ricavi non superiori a 65mila euro
Esterometro
Per le operazioni con l’estero, escluse dall’obbligo di fatturazione elettronica, è stata introdotta questa nuova comunicazione, con la quale si inoltrano all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture relative alle operazioni effettuate da e verso operatori non residenti.
Fattura elettronica differita
E’ quella fattura che viene emessa entro il giorno 15 del mese successivo all’effettuazione dell’operazione. Nel file XML andrà precisato, nel campo “Esigibilità IVA” la lettera “D“, dichiarando, quindi, che si sta emettendo una fattura differita.
Fatture elettronica immediata
E’ quella fattura che viene emessa e trasmessa al Sistema di Interscambio entro 24 ore dall’effettuazione dell’operazione. Se hai effettuato una cessione beni è uguale alla data di consegna merci; se hai effettuato una prestazione di servizio, equivale alla data di pagamento del servizio.
FatturaPA
E’ la fattura elettronica verso la pubblica amministrazione.
Fatture e Corrispettivi
E’ un portale online dell’Agenzia delle Entrate con il quale è possibile usufruire una serie di servizi legati alla fatturazione elettronica. Per poter accedere al sito occorre avere le credenziali riconosciute dal sito ossia: SPID, CNS, ENTRATEL o FISCONLINE.
Indirizzo telematico prevalente
E’ il canale telematico prescelto per ricevere le fatture elettroniche. Può essere il Codice Destinatario oppure la PEC: una volta impostato il canale prescelto, sul sito “Fatture e Corrispettivi“, tutte le fatture verranno recapitate al canale indicato.
Mancata Consegna (MC)
Quando il Sistema di Interscambio non riesce a recapitare la fattura al destinatario, viene inviata una notifica di Mancata Consegna (MC) al trasmittente ossia al cedente/prestatore. Le cause che possono determinare una mancata consegna possono essere molteplici: ad esempio, quando il destinatario imposta, come indirizzo telematico prevalente, la PEC e questa risulta essere troppo piena o oppure è scaduto l’abbonamento e ci si è dimenticati di rinnovarlo.
In questi casi spetta al cedente avvisare, in qualsiasi modo, il destinatario che la fattura è disponibile nella sua area riservata del sito “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.
Moratoria
Il legislatore italiano ha concesso una sospensione delle sanzioni amministrative relativamente ai tempi di emissione delle fatture elettroniche per i primi mesi del 2019. Più in particolare: sei mesi (fino al 30 giugno) per i contribuenti trimestrali e nove mesi per quelli mensili (fino al 30 settembre). In pratica, in questo periodo, la fattura elettronica potrà essere emessa in ritardo, senza che si proceda all’applicazione delle sanzioni amministrative, purché l’emissione avvenga entro il termine di liquidazione dell’IVA del periodo. Se si dovesse emettere la fattura troppo tardi, tale che partecipi alla liquidazione periodica del mese o trimestre successivo, la moratoria prevede una riduzione delle sanzioni pari al 20%.
Notifica
Il Sistema di Interscambio inoltra una serie di notifiche al cedente/prestatore e al destinatario. In particolare le notifiche relative alla fatturazione elettronica tra privati possono essere:

  • Ricevuta di consegna (RC): è la ricevuta inviata dal SdI al soggetto trasmittente per comunicare l’avvenuta consegna del file al destinatario
  • Notifica di scarto (NS): è la notifica inviata dal SdI al soggetto trasmittente nei casi in cui non sia stato superato uno o più controlli tra quelli effettuati dal SdI sul file ricevuto
  • Notifica di mancata consegna (MC): è la notifica inviata dal SdI al soggetto trasmittente nei casi in cui fallisca l’operazione di consegna del file al destinatario
  • File dei metadati (MT): è il file inviato dal SdI al soggetto ricevente insieme al file fattura e contenente i dati principali di riferimento del file utili per l’elaborazione, ivi compreso l’identificativo del SdI.
PEC
Posta Elettronica Certificata: è la casella di posta elettronica certificata del destinatario, dove si può decidere di ricevere direttamente le fatture elettroniche.
QR-Code
E’ un codice a barre bidimensionale che consente una lettura immediata e automatica dei propri dati identificativi IVA e il relativo indirizzo telematico. E’ leggibile dai dispositivi elettronici (smartphone, tablet, pc) e si genera dopo aver registrato il proprio indirizzo telematico sul sito dell’Agenzia delle Entrate, cliccando sull’apposita voce “Generazione QR-Code“.
Reverse Charge
Detta anche inversione contabile, è un’eccezione alla normale gestione dell’IVA: con una fattura in Reverse charge chi paga l’IVA è il committente ossia il destinatario della fattura e non il fornitore, come avviene solitamente.
Scarto fattura
Il Sistema di Interscambio scarta la fattura quando, i controlli sui campi obbligatori del file XML, non vanno a buon fine, rispetto a quanto prescritto dalle regole tecniche dell’Agenzia delle Entrate.
Sistema di Interscambio (SdI)
E’ il sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate, istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che è utilizzato da tempo per la trasmissione delle fatture elettroniche per le Amministrazioni Pubbliche e che è stato adattato anche per gestire le fatture B2B e B2C. Tutte le fatture elettroniche devono transitare da questa piattaforma che si occupa di ricevere i file XML, effettuare una serie di controlli, recapitare le fatture al corretto destinatario e conservare le fatture transitate. Certifica la validità dei file e dà esito dei relativi controlli sui file, tramite le notifiche.
Split payment
E’ una scissione dei pagamenti: si tratta di un meccanismo di liquidazione dell’IVA che prevede, nei rapporti tra imprese private e/o professionisti verso la Pubblica Amministrazione, che sia l’ente pubblico a saldare il debito IVA direttamente all’Erario.
XML
Il file XML è un file standard e strutturato in eXtensible Markup Language. Le fatture tra privati devono essere necessariamente strutturate in questo formato che è unico e obbligatorio. L’Agenzia delle Entrate ha definito le specifiche tecniche di questo formato con l’allegato A del provvedimento del 30 aprile 2018.

 

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