Fatturazione elettronica: le novità dal 1° luglio

Fattura Elettronica: tutte le novità che entrano in vigore dal 1° luglio 2019

Dal lunedì 1° luglio 2019 la fatturazione elettronica entra a pieno regime: termina il periodo transitorio iniziale e vengono rese effettive diverse novità, di tipo pratico e legale, perfezionate dall’Agenzia delle Entrate e dal governo nei primi sei mesi di “rodaggio”.

Vediamole insieme.

E-fattura: 12 giorni al massimo per l’emissione

La prima novità riguarda i giorni di emissione: per l’emissione di una fattura elettronica, cartacea o immediata, si hanno a disposizione 12 giorni e non più 10 (Rif. decreto di crescita D.L. 34/2019). Questo nuovo termine per l’emissione riguarda le fatture che saranno emesse dalla data del 1° luglio in poi, anche se si riferiscono a operazioni di un periodo antecedente.

Esempio: se viene effettuata un’operazione di vendita il 25 giugno, il venditore ha tempo fino al 7 luglio per emettere la sua fattura. Se viene effettuata una vendita il 2 luglio si avrà tempo fino al 14 luglio per fare la relativa fattura elettronica.

Data di emissione e data di trasmissione della fattura elettronica

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che la data di emissione della fattura elettronica coincide con la data di trasmissione della stessa al Sistema di Interscambio (Rif. circolare 14/E del 2019). Con la stessa circolare, ha inoltre chiarito che la fattura deve contenere anche la data di cessione di beni o della prestazione di servizi ovvero data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, quando questa data è diversa dalla data di emissione della fattura stessa.

Il termine di annotazione delle fatture elettroniche emesse

Le fatture emesse vanno annotate entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui viene effettuato l’operazione.

Esempio: una fattura emessa il 23 giugno deve essere annotata e registrata entro il 15 luglio in modo tale che il mese di riferimento, giugno, sia individuato facilmente anche tramite i sezionali o le codifiche.

E-fattura: fine del periodo di tolleranza per le sanzioni amministrative

Scade il periodo di tolleranza relativo ai ritardi di emissione delle fatture per i trimestrali: dal 1° luglio il ritardo di emissione verrà punito con le relative sanzioni amministrative per i contribuenti che liquidano l’IVA ogni trimestre (mentre per coloro che liquidano mensilmente il termine è spostato al 1° ottobre). Le sanzioni amministrative previste vanno da un minimo di 250 euro e un massimo di 2.000 euro.

 

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