Iperammortamento 2026: le agevolazioni per le imprese di produzione
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una novità rilevante per le imprese che investono in macchinari interconnessi, infrastrutture digitali e software industriali avanzati, inclusi i sistemi gestionali di produzione e di fabbrica: il nuovo iperammortamento 2026.
L’agevolazione – che sostituisce definitivamente i crediti d’impostaSi definisce "imposta" un tributo o prestazione in denaro dovuta dai cittadini allo Stato o altro Ente Pubblico per il sostegno de leggi tutto... Industria 4.0Si definisce "Industria 4.0" il processo di integrazione nel mondo manifatturiero di una serie di tecnologie digitali - come l'AI leggi tutto... e Transizione 5.0 – consente di maggiorare fiscalmente il costoSi definisce "costo" qualsiasi onere che un’impresa deve sostenere per procurarsi le merci, i servizi e i fattori produttivi neces leggi tutto... di acquisizione dei beni strumentali, materiali e immateriali, ottenendo un beneficio diretto sulla deducibilità delle quote di ammortamentoSi definisce "ammortamento" quel processo contabile che permette di ripartire il costo sostenuto per l'acquisto di un bene (cespit leggi tutto... o dei canoni di leasing.
Rappresenta un incentivo reale per le imprese che vogliono investire nella digitalizzazioneSi definisce "digitalizzazione" il processo che converte dati analogici in dati digitali. In ambito aziendale la digitalizzazione leggi tutto..., innovazione e competitività, grazie al minor carico fiscale previsto per i nuovi investimenti.
In questo articolo vediamo come funziona l’iperammortamento 2026.
Cos’è l’iperammortamento 2026
L’iperammortamento 2026 è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di incrementare il valore fiscalmente riconosciuto degli investimenti agevolabili, aumentando così le quote di ammortamento deducibili ai fini IRPEF o IRESL'acronimo IRES sta per Imposta sui Redditi delle Società ed è un'imposta proporzionale e annuale che si applica al reddito prodot leggi tutto... ( non ai fini IRAPL'acronimo IRAP sta a significare Imposta Regionale delle Attività Produttive ed è l'imposta che il soggetto contribuente deve per leggi tutto...). Il costo dei beni agevolabili viene maggiorato fiscalmente fino al 180%, consentendo di dedurre nel tempo un importo superiore rispetto al costo sostenuto, tramite le quote di ammortamento o i canoni di leasing.
Deducendo un importo superiore rispetto al costo sostenuto, l’impresaSi definisce "impresa" l'attività economica svolta dall’imprenditore, ovvero l’attività professionale organizzata per produrre o s leggi tutto... ottiene una riduzione del carico fiscale nel tempo.
Periodo di validità
È possibile usufruire dell’agevolazione per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. A differenza di altre agevolazioni similari, per l’iperammortamento 2026 non è prevista la formula della prenotazione: l’investimento deve essere effettuato entro i termini previsti dalla legge.
Iperammortamento 2026 in breve (Tabella)
Segue una tabella di sintesi dell’agevolazione in esame.
| IPERAMMORTAMENTO 2026 in breve | |
|---|---|
| Cos’è? | L’iper ammortamento 2026 è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di aumentare il valore fiscalmente deducibile di alcuni investimenti in beni strumentali materiali e immateriali, riducendo il carico fiscale nel tempo. |
| Chi può beneficiarne? | Tutte le imprese titolari di reddito d’impresa, indipendentemente da dimensione, settore e forma giuridica, a condizione che i beni siano destinati a strutture produttive situate in Italia e che l’impresa rispetti le norme su sicurezza e contributi. |
| Qual è il beneficio fiscale? | Il costo dei beni agevolabili viene maggiorato fiscalmente fino al 180%, consentendo di dedurre nel tempo un importo superiore rispetto al costo sostenuto, tramite le quote di ammortamento o i canoni di leasing. In questo modo, l’impresa deduce un importo superiore rispetto al costo sostenuto, ottenendo quote di ammortamento maggiori e deducibili ai fini IRPEF o IRES ( non ai fini IRAP). |
| Come funziona l'agevolazione? | L'agevolazione varia in base all’importo dell’investimento:
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| Quali beni sono agevolabili? | Sono agevolabili:
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| Quali investimenti sono esclusi? | Non sono agevolabili tutti i beni materiali e immateriali che non rientrano tra quelli espressamente indicati negli Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). |
| Periodo di validità | Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Non è prevista la prenotazione dell’investimento. |
| Come si utilizza l'agevolazione? | Il beneficio si utilizza può essere utilizzato esclusivamente in compensazioneSi definisce "compensazione" la facoltà riconosciuta ai contribuenti di effettuare la compensazione tra i crediti e i debiti esist leggi tutto... tramite Modello F24Il "Modello F24" è il modello per il versamento di imposte, contributi e premi come ad esempio IRPEF, IRES, IRAP, contributi previ leggi tutto.... |
| È cumulabile con altre agevolazioni? | Sì, l’iper ammortamento 2026 è cumulabile con altri incentivi nazionali o UE, a condizione che non coprano le stesse quote di costo. Non è cumulabile con il creditoSi definisce "credito" (in diritto ed economia) il diritto alla restituzione di una somma di denaro o all'adempimento di una prest leggi tutto... d’imposta Industria 4.0. |
| Quali adempimenti sono richiesti? |
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| Cosa succede in caso di cessione del bene? | In caso di cessione o destinazione a finalità estranee, il beneficio viene ridotto. È possibile mantenere l’agevolazione in presenza di investimenti sostitutivi con beni tecnologicamente equivalenti o superiori. |
Investimenti agevolabili dall’iperammortamento 2026
La maggiorazione del costo di acquisizione è riconosciuta per l’acquisto di:
- Beni strumentali materiali interconnessi al sistema aziendale o alla rete di fornitura indicati nell’Allegato IV Legge di Bilancio 2026 (ad esempio macchinari a controllo numerico, linee produttive automatizzate, robot industriali e collaborativi, magazzini automatizzati, sistemi di movimentazione interconnessi;
- Beni strumentali immateriali funzionali ai processi produttivi, indicati nell’Allegato V Legge di Bilancio 2026 (ad esempio software MES, ERP e WMSSi definisce "Warehouse Management System" (abbreviato in WMS), un software progettato per la gestione completa del magazzino. Un leggi tutto..., sistemi SCADA, piattaforme di analytics e intelligenza artificiale, soluzioni di digital twin e gestione energetica).
- Beni strumentali materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza (art. 30, comma 1, lett. a), n. 2, D.Lgs. n. 199/2021), compresi i sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta.
Con riferimento all’autoproduzione di energia elettrica da fonte solare, sono agevolabili esclusivamente gli impianti con moduli fotovoltaici (art. 12, comma 1, lett. a), b) e c), DL n. 181/2023), ossia:
- moduli fotovoltaici prodotti nell’UE con un’efficienzaIn ambito economico, i termini "efficacia" ed "efficienza" rappresentano due concetti fondamentali della gestione aziendale. Con i leggi tutto... a livello di modulo almeno pari al 21,5%;
- moduli fotovoltaici con celle, prodotti nell’UE con un’efficienza a livello di cella almeno pari al 23,5%;
- moduli prodotti nell’UE composti da celle bifacciali ad eterogiunzione di silicio o tandem prodotte nell’UE con un’efficienza di cella almeno pari al 24%.
Restano esclusi i moduli fotovoltaici caratterizzati da un minore livello di efficienza rispetto a quelli sopra indicati (art. 12, comma 1, lett. a) DL n. 181/2023 ).
Iperammortamento 2026 e software gestionali
L’iperammortamento incentiva investimenti in sistemi digitali interconnessi, capaci di migliorare concretamente l’organizzazione e l’efficienza dei processi aziendali.
Rientrano in questa logica i software gestionali e industriali secondo quanto previsto dall’Allegato V, soprattutto quando sono progettati come componenti di un ecosistema digitale integrato, capace di collegare gestione, produzioneSi definisce "produzione" (in economia) la trasformazione di materie prime o componenti in prodotti finiti, attraverso l'impiego d leggi tutto... e logisticaSi definisce "logistica" l'insieme di tutte le attività di stoccaggio e movimentazione dei beni necessarie per rendere disponibile leggi tutto....
ERP e MES assumono un ruolo centrale: non come strumenti autonomi, ma come piattaforme operative interconnesse, funzionali al controllo dei processi e alla trasformazione digitale dell’impresa.
ERP: integrazione dei processi aziendali
Un ERP moderno rappresenta il punto di raccordo tra le diverse aree aziendali. Oltre agli aspetti amministrativi e contabili, consente di integrare produzione, logistica, venditeSi definisce "vendita" l'atto di cedere la proprietà di un bene o di un servizio dietro il pagamento di un corrispettivo, che può leggi tutto... e controllo di gestioneIl "controllo di gestione" è uno strumento tecnico-contabile che misura i risultati economico-finanziari attraverso la rilevazione leggi tutto....
Grazie alla capacità di dialogare con i sistemi di fabbrica e con i software operativi, l’ERP:
- centralizza le informazioni aziendali;
- supporta la pianificazione e il controllo;
- abilita decisioni più rapide e consapevoli.
Queste caratteristiche rendono l’ERP coerente con i requisiti di interconnessione e integrazione richiesti dall’iperammortamento per i beni immateriali 4.0, soprattutto quando è parte di un sistema digitale strutturato.
MES: integrazione e controllo dei processi produttivi
Tra i beni immateriali agevolabili rientrano i software industriali interconnessi che supportano direttamente i processi produttivi. In questo ambito, il MES (Manufacturing Execution System) rappresenta una delle soluzioni più rilevanti.
Il MESSi definisce "MES" (acronimo di Manufacturing Execution Systems, lett. "sistema di esecuzione della produzione") un sistema softw leggi tutto... collega il piano di produzioneSi definisce "MPS" (Master Production Schedule o Piano di Produzione) il piano principale di produzione che indica cosa verrà prod leggi tutto... con l’operatività di fabbrica, consentendo di:
- raccogliere dati di produzione in tempo reale dalle macchine;
- tracciare ordini, lotti, materiali e avanzamento delle lavorazioni;
- monitorare performanceLa performance d'impresa è risultato dell'azione continua volta al raggiungimento degli obiettivi prefissati, ovvero di massimizza leggi tutto..., fermi, scarti ed efficienza;
- coordinare operatori, impianti e sistemi gestionali, come l’ERP.
Non si tratta di un semplice strumento di monitoraggio, ma di una piattaforma operativa che rende la produzione misurabile, controllabile e migliorabile nel tempo.
Iperammortamento 2026: come funziona
La misura dell’agevolazione varia in base all’importo dell’investimento, secondo la tabella che segue:
| Importo dell’investimento | Maggiorazione del costo |
| Fino a 2,5 milioni € | 180% |
| Oltre 2,5 milioni € e fino a 10 milioni € | 100% |
| Oltre 10 milioni € e fino a 20 milioni € | 50% |
Per gli investimenti in leasing, rileva il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto del bene.
Esempio calcolo Iperammortamento 2026
Supponiamo che un’aziendaSi definisce "azienda" l'istituto nel quale si sviluppa l'attività economica, ovvero un istituto economico con una propria cultura leggi tutto... acquistiSi definisce "acquisto" l'atto di ottenere la proprietà di un bene o di un servizio dietro il pagamento di un corrispettivo, che p leggi tutto... un bene agevolabile con un costo di € 500.000.
Con l’iperammortamento, il costo fiscalmente riconosciuto del bene non resta 500.000 €, ma viene incrementato del 180%.
Pertanto avremo:
- Costo storico: € 500.000
- Maggiorazione fiscale (500.000*180%): € 900.000
- Costo complessivo deducibile: € 1.400.000
Questo maggiore valore verrà dedotto nel tempo, insieme all’ammortamento ordinario, nel relativo piano di ammortamento previsto per il bene acquistato.
Utilizzo del credito d’imposta in compensazione
Il credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti in beni strumentali nuovi può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite Modello F24. Una caratteristica particolarmente rilevante della misura riguarda i limiti ordinari alla compensazione, che non trovano applicazione in questo caso.
In particolare, il credito può essere compensato senza tener conto:
- del limite annuo di 2 milioni di euro che normalmente restringe l’utilizzo dei crediti d’imposta in compensazioneSi definisce "imposta in compensazione" il credito d’imposta che il contribuente può utilizzare sul modello F24 in compensazione leggi tutto... con altri tributi e contributi (art. 34, Legge n. 388/2000);
- del limite di 250.000 euro annui per i crediti indicati nel quadro RU (Crediti di imposta concessi a favore delle imprese) della dichiarazione dei redditiSi definisce "dichiarazione dei redditi" l’atto con cui il contribuente dichiara la propria situazione reddituale. Costituisce l’a leggi tutto...;
- del divieto di compensazione in presenza di debiti erariali iscritti a ruolo superiori a 1.500 euro e scaduti.
Il credito d’imposta diventa utilizzabile a partire dall’anno successivo a quello di sostenimento della spesa agevolabile.
Cumulabilità con altre agevolazioni
Relativamente alla cumulabilità, il nuovo iperammortamento 2026 è cumulabile con altri incentivi nazionali o UE a condizione che non copra le stesse quote di costo.
Non è, invece, cumulabile con:
- credito d’imposta Industria 4.0;
- agevolazioni già applicate sugli stessi investimenti.
Soggetti ammessi all’iperammortamento 2026
L’agevolazione è rivolta ai titolari di reddito d’impresa, senza limiti legati alla forma giuridica, settore economico, dimensione aziendale e regime contabileSi definisce "regime contabile" (detto anche regime fiscale) l'insieme di regole e istruzioni che ogni azienda o professionista de leggi tutto....
È indispensabile che:
- i beni oggetto di investimento siano destinati a strutture produttive situate in Italia;
- l’impresa rispetti le norme sulla sicurezza sul lavoro;
- l’impresa sia regolare nei versamenti contributivi.
Soggetti esclusi dall’agevolazione
Non possono accedere all’iperammortamento:
- lavoratori autonomi e le società semplici;
- contribuentiSi definisce "contribuente" il soggetto nei cui confronti si verifica il presupposto d’imposta e che, quindi, è tenuto al pagament leggi tutto... in regime forfetario;
- imprese agricole con reddito catastale;
- imprese in stato di liquidazione o procedure concorsuali;
- imprese soggette a sanzioni interdittive.
Modalità operativa di accesso e adempimenti richiesti
Per usufruire dell’iperammortamento 2026 è necessario inviare una comunicazione al GSE (Gestore dei servizi energetici), tramite piattaforma dedicata. Le modalità operative e i termini di invio saranno definiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Il soggetto beneficiario deve:
- conservare la documentazione che attesta il sostenimento della spesa;
- indicare il riferimento normativo in fatturaSi definisce "fattura" il documento fiscale obbligatorio che deve essere emesso dal venditore (soggetto IVA, cedente / prestatore) leggi tutto..., nei ddtSi definisce "documento di trasporto" (abbreviato DDT) un documento che accompagna la merce in entrata o in uscita dal magazzino, leggi tutto... e altri documenti relativi all’acquisto del bene;
- disporre di una certificazione rilasciata da revisore legale. Per le società non soggette all’obbligo di revisione legale, questa documentazione deve essere rilasciata da un revisore legale o da società di revisione. In questo caso il costo sostenuto per il rilascio della certificazione può essere portato in aumento del credito d’imposta, purché non si superi il limite di € 5.000.
Cessione del bene agevolato
La fruizione dell’iperammortamento 2026 è subordinata al mantenimento del bene agevolato nell’attività d’impresa per un determinato periodo di tempo. In caso contrario, il beneficio fiscale può essere ridotto.
È prevista una riduzione del credito d’impostaSi definisce "credito d'imposta" ogni tipo di credito tributario che un contribuente, sia un'azienda o un privato, vanta nei confr leggi tutto... nei casi in cui:
- il bene agevolato sia ceduto a terzi;
- il bene agevolato sia destinato a finalità estranee all’esercizio dell’impresa
- per gli acquisti in leasing, ci sia mancato riscatto entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di completamento dell’investimento. In tali ipotesi, il beneficio viene rideterminato escludendo dal calcolo il costo del bene interessato.
Investimenti sostitutivi
Se, nel periodo di fruizione della maggiorazione il bene agevolato è ceduto a titolo oneroso, oppure è destinato a strutture produttive ubicate all’estero, anche se appartenenti allo stesso soggetto, non viene meno la possibilità di continuare a fruire delle quote residue dell’agevolazione, a condizione che nello stesso periodo d’imposta l’impresa provveda alla sostituzione del bene.
La sostituzione deve avvenire con un bene strumentale nuovo, dotato di caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori rispetto a quelle del bene originario e in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell’iperammortamento.
Nel caso in cui il costo di acquisizione del bene sostitutivo sia inferiore a quello del bene sostituito, il beneficio continua ad applicarsi per le quote residue, ma nei limiti del costo del nuovo investimento.
Approfondimento: beni agevolabili dall’iper ammortamento 2026
Di seguito sono riportati, a fini informativi, i testi degli Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026, che individuano i beni materiali e immateriali agevolabili con l’iper ammortamento 2026.
Allegati IV – Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025)
(Articolo 1, comma 429)
Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il paradigma «4.0»
I. Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti:
a) macchine utensili per asportazione;
b) macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio, plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici;
c) macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie primeLe materie prime sono materiali destinati alla produzione, utilizzati nelle diverse fasi di lavorazione. Ottenute dallo sfruttamen leggi tutto...;
d) macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
e) macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura;
f) macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
g) macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico);
h) robot, robot collaborativi e sistemi multi-robo;
i) macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti o la funzionalizzazione delle superfici;
l) macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
m) macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi (ad esempio, RFID, visori e sistemi di visione e meccatronici);
n) impianti tecnologici necessari a garantire le condizioni ambientali e operative dei processi produttivi (sistemi HVAC, ventilazione, sistemi di umidificazione/deumidificazione);
o) magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.
Tutte le macchine sopra citate devono essere dotate delle seguenti caratteristiche:
- controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic ControllerL'acronimo PLC sta per Programmable Logic Controller, in italiano Controllore Logico Programmabile, ed è un dispositivo elettronic leggi tutto...;
- interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
- integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivoSi definisce "ciclo di produzione" la sequenza delle attività necessarie a produrre un prodotto finito o un semilavorato in una de leggi tutto...;
- interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;
- rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.
Inoltre, tutte le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:
- sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
- monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
- caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico, digital twin).
Costituiscono, inoltre, beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese secondo il paradigma « 4.0 » i dispositivi, la strumentazione e la componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti inclusa la componentistica meccatronica ad alta efficienza con capacità di recupero energetico (azionamenti rigenerativi, attuatori intelligenti, inverter interconnessi).
II. Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:
a) sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzioneCon il termine “processo di produzione” ci si riferisce a qualunque attività di trasformazione di un insieme di risorse (input) in leggi tutto... in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
b) altri sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
c) sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali (ad esempio macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove o collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (ad esempio, caratteristiche meccaniche) o micro (ad esempio porosità, inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale;
d) dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive;
e) sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilitàSi definisce "tracciabilità" (di un materiale) il flusso d'informazioni che ricostruisce il percorso effettuato dalle materie prim leggi tutto... dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (ad esempio RFID – Radio Frequency Identification);
f) sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio, forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina; stato di componenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
g) strumenti e dispositivi per l’etichettaturaSi definisce "etichettatura" il processo tramite il quale un'etichetta viene applicata su un collo, merce, lotto o partita, per pe leggi tutto..., l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricolaSi definisce "matricola" (di magazzino) un numero seriale che identifica in modo univoco una singola unità di prodotto. La gestion leggi tutto... del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi;
h) componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia (compresa la produzione di energia esclusivamente asservita al processo produttivo), l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni;
i) filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti;
l) sistemi basati sull’acquisizione di immagini e/o di altri elementi diagnostici, anche mediante algoritmi di intelligenza artificiale, per l’identificazione automatica di non conformità rispetto alle specifiche di prodotto o di processo.
III. Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0»:
a) banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche, età, presenza di disabilità);
b) sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata/interattiva il compito dell’operatore inclusi esoscheletri e ausili per il supporto ergonomico;
c) dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà estesa (ARCon il termine “Realtà Aumentata” (in inglese Augmented Reality, AR) si fa riferimento alla tecnologia che migliora, incrementa e leggi tutto.../VR/MR/XR);
d) interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che coadiuvano l’operatore a fini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica;
e) sistemi intelligenti per l’interazione con il cliente, quali totem interattivi, camerini digitali, sistemi di self-checkout e vetrine interconnesse, dotati di capacità di acquisizione, elaborazione dati e integrazione con i sistemi gestionali.
IV. Beni strumentali per l’elaborazione, la memorizzazione e la trasmissione dei dati funzionali alla trasformazione digitale delle imprese.
- Infrastrutture di calcolo per intelligenza artificiale e simulazione:
a) infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing – HPC) per l’addestramento, l’ottimizzazione e l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale e per la simulazione di processi produttivi complessi, inclusi cluster di calcolo, server GPU e sistemi di accelerazione hardwareCon il termine "hardware" (da hard = pesante e ware = componente) si fa riferimento alle parti fisiche di un computer, comprese le leggi tutto... dedicati;
b) dispositivi e sistemi di edge computing industriale per l’elaborazione locale dei dati, l’esecuzione di applicazioni di intelligenza artificiale in tempo reale e la riduzione della latenza nei processi operativi, inclusi gateway IoTCon il termine “Internet of Things” (IoT) si fa riferimento ad una rete di "oggetti intelligenti" (smart objects) ovvero oggetti f leggi tutto... intelligenti, edge server e dispositivi di elaborazione embedded;
c) macchine e sistemi per l’addestramento, l’ottimizzazione e l’utilizzo di reti neurali, modelli linguistici e altri sistemi di intelligenza artificiale applicati ai processi produttivi e operativi, incluse workstation specializzate e appliance per machine learning;
d) sistemi di storage enterprise ad alte prestazioni per la gestione di big data industriali, data lake e dataset per l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale, con caratteristiche di ridondanza, scalabilità e integrazione con i sistemi di fabbrica.
- Infrastrutture di connettività industriale:
a) reti 5G private (Non-Public Network – NPN) per comunicazioni industriali a bassa latenza e alta affidabilità, inclusi componenti core, unità radio (RAN) e sistemi di gestione, conformi agli standard 3GPP;
b) infrastrutture Wi-Fi di classe enterprise e industriale (Wi-Fi 6/6E/7) per ambienti produttivi e operativi, con funzionalità di roaming, gestione centralizzata e integrazione con i sistemi di fabbrica;
c) sistemi di sincronizzazione temporale di precisione (PTP – IEEE 1588, TSN – Time Sensitive Networking) per applicazioni industriali real-time e deterministiche, inclusi grandmaster clock, boundary clock e switch TSN;
d) infrastrutture di rete industriale per la convergenza IT-OT, inclusi switch managed industriali, router e gateway per protocolli industriali (OPC UA, MQTT, Modbus), backbone in fibra ottica per ambienti produttivi;
e) piattaforme e infrastrutture di Multi-access Edge Computing (MEC) conformi agli standard ETSI, per l’erogazione di servizi a bassa latenza in prossimità dei dispositivi industriali.
- Infrastrutture di sicurezza informatica OT/IT:
a) appliance e sistemi hardware per la cybersecurity industriale, inclusi firewall industriali, sistemi di intrusion detection/prevention (IDS/IPS) per reti OT, e soluzioni di segmentazione di rete conformi allo standard IEC 62443;
b) sistemi hardware per la protezione degli endpoint industriali, inclusi dispositivi per il controllo degli accessi, la cifratura delle comunicazioni e la gestione delle identità macchina-macchina in ambienti OT;
c) infrastrutture per il backup, il disaster recovery e la continuità operativa dei sistemi di fabbrica, inclusi sistemi di replica dei dati, soluzioni di failover automatico e architetture ridondate per applicazioni mission-critical.
I beni di cui al presente gruppo devono essere interconnessi ai sistemi informativi aziendali e funzionalmente destinati all’esecuzione di software, piattaforme o applicazioni di cui all’allegato V, ovvero al supporto operativo di beni di cui ai gruppi primo, secondo e terzo del presente allegato, ovvero ancora all’interconnessione e comunicazione tra beni di cui al presente allegato e all’allegato V.
Sono esclusi, in ogni caso, personal computer, notebook, tablet e dispositivi di produttivitàSi definisce "produttività" la capacità di un'impresa di convertire i fattori produttivi in prodotto finale, dato un certo livello leggi tutto... individuale, stampanti, scanner e periferiche per ufficio, apparati di rete domestici o per piccoli uffici (SOHO), sistemi di archiviazione per uso personale o di gruppo di lavoro non integrati con i processi operativi nonché i beni destinati ad attività amministrative, contabili o di office automation non direttamente connesse ai processi operativi.
Allegati V – Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025)
(Articolo 1, comma 5)
Beni immateriali (software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali) funzionali alla trasformazione digitale delle imprese:
a) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione dei requisiti, delle funzionalità, delle prestazioni e produzione di manufatti, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics);
b) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni;
c) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di acquisire e interpretare dati e/o immagini, sfruttando capacità computazionali on premise, su cloud e su dispositivi edge, anche da fonti eterogenee, analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione;
d) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione interfabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing);
e) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
f) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà estesa (AR/VR/MR/XR) per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali;
g) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali;
h) software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of ThingsCon il termine “Industrial Internet of Things” (IIoT) si fa riferimento all'applicazione delle tecnologie IoT (Internet of Things) leggi tutto...) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi, incluse soluzioni di Edge Computing per l’elaborazione locale dei dati e la riduzione della latenza;
i) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi;
l) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi;
m) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chainCon il termine "supply chain" (o catena di approvvigionamento) si fa riferimento all'intera filiera coinvolta nel processo di forn leggi tutto... (cloud c7omputing);
n) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting);
o) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto;
p) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilita (cybersystem);
q) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva;
r) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà estesa tramite device, wearable e sensori;
s) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile;
t) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti per la gestione intelligente dell’energia a livello di unità operativa, inclusi: ottimizzazione dei consumi, integrazione di impianti di produzione e accumulo, bilanciamento dei carichi, energy dashboarding, monitoraggio della qualità dell’energia (power quality), gestione delle reti intelligenti e controllo dei flussi energetici;
u) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity), incluse funzionalità di monitoraggio continuo, rilevamento anomalie (observability), risposta automatizzata (detection and response) e gestione del ciclo di vita dei dispositivi connessi;
v) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization e Digital Twin che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produt12tive reali;
z) sistemi di gestione della supply chain finalizzata anche al drop-shipping per e-commerce;
aa) software e servizi digitali per fruizioni immersive, interattive o partecipative, ricostruzioni 3D, realtà estesa;
bb) software, piattaforme e applicazioni per la gestione e coordinamento della logistica con elevata integrazione dei servizi (ad esempio logistica di fabbrica, movimentazione, spedizione, catena di fornitura);
cc) sistemi EMS per gestione energetica di sito, microgrid e integrazione FER/accumuli (efficienza, peak-shaving, demand-response);
dd) software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali di intelligenza artificiale avanzata:
1) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di intelligenza artificiale generativa, inclusi modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models), per la generazione automatizzata di contenuti, documentazione tecnica, codice e supporto ai processi decisionali;
2) software, sistemi e piattaforme di intelligenza artificiale autonoma (Agentic AI) in grado di eseguire task complessi, orchestrare flussi di lavoro e operare con capacità decisionale automatizzata nei processi operativi;
3) piattaforme per la gestione del ciclo di vita dei modelli di intelligenza artificiale (MLOps), inclusi sistemi di versionamento, monitoraggio delle prestazioni, aggiornamento continuo e deployment in ambiente operativo;
4) software e algoritmi di intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva, in grado di anticipare guasti, ottimizzare gli interventi manutentivi e prevedere il ciclo di vita dei componenti;
5) software e piattaforme di Process Mining per l’analisi automatica, la mappatura e l’ottimizzazione dei processi aziendali a partire dai dati di sistema.
ee) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la sostenibilità e la transizione ecologica:
1) software, sistemi e piattaforme per il calcolo, il monitoraggio e l’ottimizzazione dell’impronta carbonica di prodotti e processi (Carbon Footprint), per l’analisi del ciclo di vita (LCA – Life Cycle Assessment) e per la gestione delle prestazioni ESG;
2) piattaforme per la realizzazione e gestione del Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport) per la tracciabilità, la circolarità e la conformità ai requisiti di sostenibilità di filiera, integrate con i sistemi PLM, ERP e MES;
3) software e piattaforme per la gestione dei rifiuti, l’economia circolare e l’ottimizzazione del fine vita di prodotti e materiali (End of Line).
ff) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’interoperabilità e la gestione dei dati:
1) software, sistemi e piattaforme per la realizzazione di ecosistemi basati sui dati (data spaces), conformi agli standard europei (es. IDS-RAM), per lo scambio sicuro e sovrano di informazioni tra partner di filiera;
2) software, sistemi e piattaforme per la convergenza e l’integrazione dei sistemi IT (Information Technology) e OT (Operational Technology);
gg) piattaforme low-code e no-code per lo sviluppo rapido di applicazioni industriali, dashboard operative e automazioni di processo.
Fonti articolo
GAZZETTA UFFICIALE | L 199/2025
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