Ravvedimento operoso: come sanare la propria posizione fiscale

Ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso è uno strumento previsto dalla legislazione tributaria italiana che consente ai contribuenti di sanare in modo spontaneo le proprie irregolarità fiscali, ottenendo una riduzione delle sanzioni. Questa possibilità è disciplinata dall’art. 13 del D.Lgs. 472/1997 e rappresenta un’opportunità per rimediare a omissioni, ritardi e errori nei versamenti delle imposte, pagando sanzioni ridotte in base alla tempestività del ravvedimento.

Il ravvedimento operoso si configura come una soluzione vantaggiosa per risparmiare sulle sanzioni e porre rimedio alle violazioni fiscali, a condizione di agire prima che l’Agenzia delle Entrate notifichi atti di liquidazione o di accertamento, poiché in tal caso il ravvedimento operoso non è più utilizzabile.

In questo articolo vediamo insieme cos’è il ravvedimento operoso, come si calcola e come si versa.

 

Che cos’è il ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso è uno strumento che consente ai contribuenti di regolarizzare volontariamente la propria situazione fiscale in presenza di violazioni, come omissioni, ritardi o versamenti insufficienti di imposte, usufruendo di una riduzione sulle sanzioni rispetto a quelle previste in caso di intervento dell’autorità fiscale.

Talvolta può capitare che un contribuente, alla scadenza di un’imposta dovuta, non sia nelle condizioni di assolvere il suo debito. Pertanto l’imposta non viene pagata alla sua effettiva scadenza. In un momento successivo, quando il contribuente si trova nelle condizioni economiche di pagare, può regolarizzare in modo spontaneo l’imposta non assolta, utilizzando lo strumento del ravvedimento operoso.

Con il ravvedimento operoso, la sanzione viene ridotta in una percentuale che varia in base al momento in cui avviene la regolarizzazione: si può consultare la tabella che segue per la percentuale da utilizzare per il calcolo della sanzione, in base al numero dei giorni che passano tra la scadenza dell’imposta e quella in cui il contribuente decide di pagare.

Ravvedimento operoso: Tabella Agenzia delle Entrate delle sanzioni da applicare in base ai giorni di ritardo

Ravvedimento operoso: tabella Agenzia delle Entrate delle sanzioni da applicare in base ai giorni di ritardo – Fonte immagine Agenzia delle Entrate

 

Chi può beneficiare del ravvedimento operoso?

La disciplina del ravvedimento operoso è stata riformata dalla La Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014) che oggi stabilisce che tutti i contribuenti possono beneficiare del ravvedimento operoso a meno che, per l’imposta dovuta, non siano state recapitate formalmente notifiche di atti di liquidazione o di accertamento.

Prima di questa riforma, si poteva accedere al ravvedimento operoso se: la violazione non fosse già stata constatata e notificata a chi l’avesse commessa; non fossero iniziati accessi, ispezioni e verifiche; non fossero iniziate altre attività di accertamento (notifica di inviti a comparire, richiesta di esibizione di documenti, invio di questionari) formalmente comunicate all’autore.

Con la riforma del 2015, il legislatore, al fine di migliorare la compliance fiscale, ha ampliato le modalità e i termini di applicazione di questo strumento. Attualmente infatti è possibile ricorrere al ravvedimento anche in presenza di contestazioni o verifiche in corso, purché, come detto sopra, non siano stati emessi avvisi di liquidazione o di accertamento. In ogni caso, il pagamento e la regolarizzazione non precludono l’inizio o la prosecuzione di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo e accertamento.

 

Come si calcola il ravvedimento operoso?

Il calcolo del ravvedimento operoso deve quindi essere fatto così:

Imposta dovuta + Sanzione + Interessi

dove:

Sanzione =  Imposta x  % Sanzione da applicare

Interessi = (Imposta dovuta x  % Interesse legale x  n° giorni trascorsi dalla violazione )/365

 

Come funziona il ravvedimento operoso?

Quando il contribuente si trova a pagare un’imposta in ritardo, oltre alla somma originaria, occorre aggiungere gli interessi maturati (calcolati secondo il tasso d’interesse legale) e la sanzione (calcolata in base ai tempi di ritardo).

Il tasso d’interesse per l’anno 2024 è fissato al 2,5%. Negli ultimi dieci anni questo tasso ha subito le seguenti variazioni:

ANNOTASSO DI INTERESSE LEGALEANNOTASSO DI INTERESSE LEGALE
20235%20180,3%
20221,25%20170,1%
20210,01%20160,2%
20200,05%20150,5%
20190,8%20141%

In riferimento alla sanzione per omesso o tardivo versamento delle imposte, questa è solitamente fissata nella seguente misura:

  • 1% dell’imposta, per ciascun giorno di ritardo, quando il versamento viene effettuato entro il 15° giorno dalla scadenza.
  • 15% dell’imposta quando il versamento viene effettuato entro 90 giorni dalla scadenza;
  • 30% dell’imposta quando il versamento viene effettuato con un ritardo superiore a 90 giorni rispetto alla scadenza;

Tuttavia l’articolo 13 del decreto legislativo 472/1997, ha previsto dei casi in cui queste sanzioni possono essere ridotte come meglio spiegato di seguito.

 

 

Riduzione della sanzione nel ravvedimento operoso

Vediamo nella tabella che segue le varie tipologie di riduzione.

 

TIPOLOGIA RAVVEDIMENTO E NORMATIVATERMINE MASSIMO VERSAMENTORIDUZIONE SANZIONETIPOLOGIA IMPOSTA
Ravvedimento sprintEntro 14 giorni dalla scadenza1/10 della sanzione minima

(1% : 10 = 0,1% per ogni giorno)

Versamento tardivo.

Tutti i tributi.

Ravvedimento breve

art. 13, co. 1, lettera a

Entro 30 giorni dalla scadenza1/10 della sanzione

(15% : 10 = 1,5%)

Mancato pagamento del tributo o di un acconto.

Tutti i tributi.

Ravvedimento medio

art. 13, co. 1, lettera a-bis

Entro 90 giorni dal termine per la presentazione della dichiarazione

oppure

quando non è prevista dichiarazione, entro 90 giorni dalla data dell’omissione o dell’errore

1/9 della sanzione

(15% : 9 = 1,67%)

Tutti i tributi.
Ravvedimento lungo o annuale

art. 13, co. 1, lettera b

Entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione

oppure

quando non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dalla violazione

1/8 della sanzione

(30% : 8 = 3,75%)

Tutti i tributi.
Ravvedimento lunghissimo o biennale

art. 13, co. 1, lettera b-bis

Entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui è commessa la violazione

oppure

quando non è prevista dichiarazione periodica, entro due anni dalla violazione

1/7 della sanzione

(30% : 7 = 4,29%)

Tutti i tributi.
Ravvedimento ultra-biennale

art. 13, co. 1, lettera b-ter

 

Oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui è commessa la violazione

oppure

quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre i due anni dalla violazione

1/6 della sanzione

(30% : 6 = 5%)

Tutti i tributi.
Ravvedimento post PVC

art. 13, co. 1, lettera b-quater

Dopo aver ricevuto il PVC (Processo Verbale di Constatazione)1/5 della sanzione

(30% : 5 = 6%)

Tutti i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate e quelli doganali e accise.
Ravvedimento breve/medio

Art. 13, co. 1, lettera c

Entro 30 giorni dalla scadenza della presentazione della dichiarazione periodica IVA

oppure

entro 90 giorni dalla scadenza della presentazione della dichiarazione

1/10 della sanzione

(15% : 10 = 1,5%)

Tutti i tributi.

Seguono degli esempi di calcolo.

 

Ravvedimento sprint: entro 15 giorni

Nel ravvedimento sprint il contribuente paga l’imposta dovuta entro il 14° giorno di ritardo rispetto alla scadenza effettiva. La sanzione prevista è pari al 1% se il pagamento avviene entro 15 giorni con una riduzione pari ad 1/10 (pari allo 0,1%) per ogni giorno di ritardo, più gli interessi.

 

ESEMPIO CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO SPRINT

Importo imposta dovuta € 200,00
Scadenza31/03/2024
Data ravvedimento operoso10/04/2024
Nr. Giorni di ritardo10

 

Calcoliamo gli importi da inserire nel ravvedimento operoso

IMPORTICALCOLOIMPORTO DA INSERIRE NEL RAVVEDIMENTO OPEROSO 
Imposta€ 200,00
Sanzioni0,1%  per ogni giorni di ritardo x imposta dovuta

(0,1% x 10) x 200,00 = 1% x 200 = 2

€ 2,00
Interessi(Imposta dovuta x  % Interesse legale x  n° giorni trascorsi dalla violazione )/365

(200 x 0,025  x 10) / 365 = 0,14*

*l’importo degli interessi, essendo inferiore a € 1,03, non viene conteggiato e quindi non viene versato.

/
Totale€ 202,00

 

Il contribuente dovrà quindi versare nel suo ravvedimento operoso un importo pari a € 202,00.

 

Ravvedimento operoso breve: dal 15° al 30° giorno

Nel ravvedimento operoso breve il contribuente paga l’imposta con un ritardo che va dal 15° al 30° giorno dopo la scadenza effettiva. La riduzione della sanzione comporta l’applicazione dell’ 1,5% sul valore dell’importo da versare, più gli interessi.

 

ESEMPIO CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO BREVE

Importo imposta dovuta € 200,00
Scadenza31/03/2024
Data ravvedimento operoso25/04/2024
Nr. Giorni di ritardo25

 

Calcoliamo gli importi da inserire nel ravvedimento operoso

IMPORTICALCOLOIMPORTO DA INSERIRE NEL RAVVEDIMENTO OPEROSO 
Imposta€ 200,00
SanzioniSanzione da applicare 1,5%

1,5% x 200 = 3

€ 3,00
Interessi(Imposta dovuta x  % Interesse legale x  n° giorni trascorsi dalla violazione )/365

(200 x 0,025 x 25) / 365 = 0,34*

*l’importo degli interessi, essendo inferiore a € 1,03, non viene conteggiato e quindi non viene versato.

/
Totale€ 203,00

 

Il contribuente dovrà quindi versare nel suo ravvedimento operoso un importo pari a € 203,00.

 

Ravvedimento operoso medio o trimestrale (31° al 90° giorno)

Nel ravvedimento operoso medio o trimestrale il contribuente paga l’imposta con un ritardo che va dal 31° al 90° giorno dopo la scadenza effettiva. La riduzione della sanzione comporta l’applicazione dell’1,67% sul valore dell’importo da versare, più gli interessi.

 

ESEMPIO CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO MEDIO

Importo imposta dovuta € 200,00
Scadenza31/03/2024
Data ravvedimento operoso15/05/2024
Nr. Giorni di ritardo45

 

Calcoliamo gli importi da inserire nel ravvedimento operoso

IMPORTICALCOLOIMPORTO DA INSERIRE NEL RAVVEDIMENTO OPEROSO 
Imposta€ 200,00
SanzioniSanzione da applicare 1,67%

1,67% x 200 = 3

€ 3,34
Interessi(Imposta dovuta x  % Interesse legale x  n° giorni trascorsi dalla violazione )/365

(200 x 0,025 x 45) / 365 = 0,62*

*l’importo degli interessi, essendo inferiore a € 1,03, non viene conteggiato e quindi non viene versato.

/
Totale€ 203,34

 

Il contribuente dovrà quindi versare nel suo ravvedimento operoso un importo pari a € 203,34.

 

Ravvedimento operoso lungo o annuale (dopo 90 giorni)

Nel ravvedimento operoso lungo o annuale il contribuente paga l’imposta con un ritardo che va dal 90° giorno fino ad un anno di ritardo rispetto alla scadenza dell’imposta da versare. La riduzione della sanzione comporta l’applicazione del 3,75%, più gli interessi.

 

ESEMPIO CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO LUNGO

Importo imposta dovuta € 200,00
Scadenza31/03/2024
Data ravvedimento operoso31/12/2024
Nr. Giorni di ritardo275

 

Calcoliamo gli importi da inserire nel ravvedimento operoso

IMPORTICALCOLOIMPORTO DA INSERIRE NEL RAVVEDIMENTO OPEROSO 
Imposta€ 200,00
SanzioniSanzione da applicare 3,75%

3,75% x 200 = 7,50

€ 7,50
Interessi(Imposta dovuta x  % Interesse legale x  n° giorni trascorsi dalla violazione )/365

(200 x 0,025 x 275) / 365 = 3,77

€ 3,77
Totale€ 211,27

 

Il contribuente dovrà quindi versare nel suo ravvedimento operoso un importo pari a € 211,27.

 

Ravvedimento lunghissimo o biennale

Nel ravvedimento operoso lunghissimo o biennale il contribuente paga l’imposta con un ritardo che va da oltre un anno a massimo due anni rispetto alla scadenza effettiva. La riduzione della sanzione comporta l’applicazione del 4,29% sul valore dell’importo da versare, più gli interessi.

 

ESEMPIO CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO LUNGHISSIMO

Importo imposta dovuta € 200,00
Scadenza31/03/2024
Data ravvedimento operoso30/06/2025
Nr. Giorni di ritardo821

 

Calcoliamo gli importi da inserire nel ravvedimento operoso

IMPORTICALCOLOIMPORTO DA INSERIRE NEL RAVVEDIMENTO OPEROSO 
Imposta€ 200,00
SanzioniSanzione da applicare 4,29%

4,29% x 200 = 8,58

€ 8,58
Interessi(Imposta dovuta x  % Interesse legale x  n° giorni trascorsi dalla violazione )/365

(200 x 0,025 x 821) / 365 = 11,25

€ 11,25
Totale€ 219,83

 

Il contribuente dovrà quindi versare nel suo ravvedimento operoso un importo pari a € 219,83.

 

Ravvedimento ultra-biennale

Nel ravvedimento operoso ultra-biennale il contribuente paga l’imposta oltre il secondo anno di ritardo dopo la scadenza effettiva. La riduzione della sanzione comporta l’applicazione del 5% sul valore dell’importo da versare, più gli interessi.

 

ESEMPIO CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO ULTRA-BIENNALE

Importo imposta dovuta € 200,00
Scadenza31/03/2024
Data ravvedimento operoso31/03/2029
Nr. Giorni di ritardo1.826

 

Calcoliamo gli importi da inserire nel ravvedimento operoso

IMPORTICALCOLOIMPORTO DA INSERIRE NEL RAVVEDIMENTO OPEROSO 
Imposta€ 200,00
SanzioniSanzione da applicare 5%

5% x 200 = 10,00

€ 10,00
Interessi(Imposta dovuta x  % Interesse legale x  n° giorni trascorsi dalla violazione )/365

(200 x 0,025 x 1826) / 365 = 25,01

€ 25,01
Totale€ 235,01

 

Il contribuente dovrà quindi versare nel suo ravvedimento operoso un importo pari a € 235,01.

 

 

Come pagare il ravvedimento operoso

Per effettuare il versamento dell’imposta dovuta tramite il ravvedimento operoso occorre utilizzare:

  • Modello F24 per
    • le imposte sui redditi, le relative imposte sostitutive, l’IVA, l’IRAP, l’imposta sugli intrattenimenti e l’imposta di registro per gli atti diversi dai contratti di locazione;
  • F24 Elide (Elementi identificativi) per:
    • tributi, sanzioni e interessi, connessi alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili;
    • l’imposta ipotecaria, le tasse ipotecarie, l’imposta di bollo e le sanzioni, dovuti in relazione ai servizi di aggiornamento dei registri immobiliari e al rilascio di certificati e copie.

Nel modello vanno indicati in righe diverse e con appositi codici: imposta, sanzione e interessi.

Vediamo di seguito qualche esempio di codice tributo relativo alle imposte più comuni.

 

Tabella esempi codici tributo per sanzioni ravvedimento operoso

TIPOLOGIA SANZIONI RAVVEDIMENTO OPEROSOCODICI TRIBUTO
Sanzione IRPEF8901
Sanzione addizionale regionale all’IRPEF8926
Sanzione addizionale comunale all’IRPEF 8902
Sanzione IRES8918
Sanzione per ravvedimento – acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata8941
Sanzione IVA8904
Sanzione IRAP8907

 

Tabella esempi codici tributo per interessi ravvedimento operoso

INTERESSI RAVVEDIMENTO OPEROSOCODICI TRIBUTO
IRPEF1989
IRES1990
IVA 1991
IRAP1993
Acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata1941

 

Fonti articolo
MEF | D.Lgs. 472/1997
GAZZETTA UFFICIALE | L 190/2014



 

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