Riduzione dei termini di accertamento fiscale con pagamenti tracciabili

Riduzione termini per accertamento fiscale in caso di operazioni tracciabili

Per i soggetti che esercitano attività di lavoro autonomo e d’impresa, è previsto un regime premiale che permette di ridurre di 2 anni i normali termini di prescrizione dell’azione di accertamento. Ciò significa che – se per un anno d’imposta si rispettano determinate condizioni –  l’Agenzia delle Entrate avrà solo 3 anni per procedere all’accertamento (anziché 5) di quell’anno ai fini IVA e Redditi.

Soggetti interessati e requisiti

Tutti i soggetti esercenti attività di lavoro autonomo (professionisti) e di impresa che rispettano le seguenti condizioni:

  1. Utilizzano la fatturazione elettronica oppure i corrispettivi elettronici inviati telematicamente per tutte le operazioni attive
  2. Pagano o incassano esclusivamente mezzi tracciabili per importi superiori a 500 euro
  3. Indicano in dichiarazione, nel quadro RS di aver adempiuto ai punti 1 e 2

 

Pagamenti tracciabili

L’uso di contanti per transazioni superiori a 500 euro compromette l’accesso al regime premiale. Le operazioni che superano il valore di 500 euro, sia in entrata che in uscita, devono essere effettuate tramite una delle seguenti alternative:

  • bonifico bancario
  • carta di credito
  • assegno bancario
  • ricevuta bancaria (RIBA),
  • MAV (Pagamento mediate avviso)

 

Esempio di riduzione dei termini di accertamento

I soggetti che rispettano i requisiti di cui sopra, potranno quindi godere di una riduzione di due anni dei termini di prescrizione dell’azione di accertamento. Di conseguenza, l’Agenzia delle Entrate avrà solo tre anni a disposizione, dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, per effettuare eventuali controlli fiscali, anziché i canonici cinque anni.

Esempio:
Anno d’imposta 2023, normale termine di prescrizione 31/12/2029 (31/12 del 5° anno successivo all’anno di presentazione della dichiarazione dei redditi relativi). Con il beneficio premiale il termine di prescrizione dell’azione di accertamento diventa il 31/12/2027.

 

Come va comunicato: quadro RS

Se nell’anno d’imposta si verificano le condizioni suddette, per usufruire di questo regime premiale è sufficiente spuntare nella dichiarazione dei redditi il Quadro RS la relativa casella con dicitura “Esistenza dei presupposti per la riduzione dei termini di decadenza” al

  • rigo RS136 per la Dichiarazione dei Redditi PF – Persone Fisiche e SP – Socità di Persone
  • rigo RS269 per la Dichiarazione dei Redditi SC – Società di capitali e ENC – Enti Non Commerciali

 

Dichiarazione dei Redditi - Quadro RS: flag per usufruire della riduzione dei termini per l'accertamento fiscale a fronte di operazioni tracciabili

Dichiarazione dei Redditi – Quadro RS: flag per usufruire della riduzione dei termini per l’accertamento fiscale a fronte di operazioni tracciabili

 

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Normativa di riferimento

La riduzione dei termini per l’accertamento fiscale, a fronte di operazioni tracciabili, è sancita dall’art. 3, comma 1 del D.Lgs 127/2015. È stata poi attuata tramite l’art. 3 comma 1 del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 4 agosto 2016, in deroga a quanto stabilito dall’art. 43 comma 1 del DPR 600/73 e dall’art. 57 comma 1 del DPR 633/72.

 

Testo scritto in collaborazione con:


Dr. Giovanni Baldi
Dottore Commercialista



 

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