Software Gestionale ERP

Ottimizza la produzione, migliora l’efficienza della fabbrica in tempo reale e digitalizza tutti i processi con Industria 4.0. I software MES di Datalog godono degli incentivi fiscali industria 4.0.

Contattaci e parla subito con un consulente software

Software per Industria 4.0

Software finanziabili e incentivi fiscali

Il sistema MES di Datalog costituisce la base per realizzare personalizzazioni ad hoc dell’interfacciamento a Industria 4.0, ottimizzando la produzione dall’acquisto delle materie prime fino al prodotto finito, rendendo efficiente ogni fase del ciclo, rilevando automaticamente i dati più importanti.

Perché scegliere

DATALOG MES

Sistema MES su misura per imprese, aderente alle proprie modalità operative.

Adatto a ogni tipo di azienda manifatturiera

  • Sistema unico

    Connette e ottimizza ogni flusso, massimizzando la produttività

  • Implementazione rapida

    Riduci i tempi e assicura la qualità necessaria per competere nel settore di riferimento

  • Industria 4.0

    Datalog sviluppa l’interfacciamento a Industria 4.0, digitalizzando l’intera fabbrica senza fermare l’azienda

CHIEDI DEMOCONTATTACI SUBITO

 

 

Gli incentivi Industria 4.0

Come funzionano e quali software rientrano

Tabella di riepilogo della agevolazioni

Come funzionano oggi le agevolazioni di Industria 4.0? A partire dal 1° gennaio 2026, il credito d’imposta non è più riconosciuto per nuovi investimenti  (salvo quelli già prenotati entro il 31 dicembre 2025) e viene sostituito dall’Iperammortamento 2026: questo meccanismo permette di maggiorare il costo fiscale dei beni acquistati, riducendo il carico fiscale.

Il credito d'imposta Industria 4.0: tabella

La seguente tabella riepiloga le aliquote del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali previste fino alla chiusura della misura. A partire dal 1° gennaio 2026 - come da Legge di Bilancio 2026 -  il credito d’imposta non è più riconosciuto per nuovi investimenti  (salvo quelli già prenotati entro il 31 dicembre 2025) e viene sostituito dall'Iperammortamento 2026: questo meccanismo permette di maggiorare il costo fiscale dei beni acquistati, riducendo l'imponibile e quindi le tasse (IRES/IRPEF).

TIPOLOGIA INVESTIMENTOPERIODO DI VALIDITÁCREDITO IMPOSTALIMITE MASSIMO DI INVESTIMENTO

Investimenti in beni strumentali materiali indicati nell'Allegato A della LEGGE 11 dicembre 2016, n. 232.

Dal 1/01/2023 al 31/12/2025 (e fino al 30/06/2026 se entro la fine del 2025 l'ordine risulta accettato e sia avvenuto un pagamento di acconto pari almeno al 20% del costo del bene)20%Fino a max 2,5 MLN di euro
10%Dai 2,5 MLN di euro fino a max 10 MLN di euro
5%Dai 10 MLN di euro fino a max 20 MLN di euro

Investimenti in beni strumentali immateriali elencati nell'Allegato B della LEGGE 11 dicembre 2016, n. 232.

Fino al 31/12/2023 (e fino al 30/06/2024 se entro la fine del 2023 l'ordine risulta accettato e sia avvenuto un pagamento di acconto pari almeno al 20% del costo del bene)20%Fino a max 1 MLN di euro
Dal 1/01/2024 al 31/12/2024 (e fino al 30/06/2025 se entro la fine del 2024 l'ordine risulta accettato e sia avvenuto un pagamento di acconto pari almeno al 20% del costo del bene)15%Fino a max 1 MLN di euro

Per gli investimenti in beni immateriali diversi diversi da quelli elencati nell’allegato B della L. 232/2016, inizialmente la Legge di Bilancio 2022 aveva previsto un credito d'imposta del 10% anche per il periodo dal 1/01/2025 al 31/12/2025 (e fino al 30/06/2026, con le stesse condizioni del 2024) successivamente abrogato dalla Finanziaria 2025, quindi ad oggi non più usufruibile.


IPERAMMORTAMENTO 2026 in breve
Cos’è?L’iper ammortamento 2026 è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di aumentare il valore fiscalmente deducibile di alcuni investimenti in beni strumentali materiali e immateriali, riducendo il carico fiscale nel tempo.
Chi può beneficiarne?Tutte le imprese titolari di reddito d’impresa, indipendentemente da dimensione, settore e forma giuridica, a condizione che i beni siano destinati a strutture produttive situate in Italia e che l’impresa rispetti le norme su sicurezza e contributi.
Qual è il beneficio fiscale?

Il costo dei beni agevolabili viene maggiorato fiscalmente fino al 180%, consentendo di dedurre nel tempo un importo superiore rispetto al costo sostenuto, tramite le quote di ammortamento o i canoni di leasing. In questo modo, l’impresa deduce un importo superiore rispetto al costo sostenuto, ottenendo quote di ammortamento maggiori e deducibili ai fini IRPEF o IRES ( non ai fini IRAP).

Come funziona l'agevolazione?

L'agevolazione varia in base all’importo dell’investimento:

  • fino a 2,5 milioni di euro la maggiorazione è del 180%;
  • oltre 2,5 milioni di euro la maggiorazione è del 100%;
  • oltre 10 milioni euro la maggiorazione è del 50%.
Quali beni sono agevolabili?

Sono agevolabili:

  • beni strumentali materiali interconnessi: macchinari CNC, robot, impianti automatizzati, magazzini intelligenti;
  • beni strumentali immaterialisoftware MES, ERP, SCADA, piattaforme di analytics e AI;
  • impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, inclusi i sistemi di accumulo.
Quali investimenti sono esclusi?

Non sono agevolabili tutti i beni materiali e immateriali che non rientrano tra quelli espressamente indicati negli Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025).

Periodo di validitàInvestimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Non è prevista la prenotazione dell’investimento.
Come si utilizza l'agevolazione?Il beneficio si utilizza può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite Modello F24.
È cumulabile con altre agevolazioni?Sì, l’iper ammortamento 2026 è cumulabile con altri incentivi nazionali o UE, a condizione che non coprano le stesse quote di costo. Non è cumulabile con il credito d’imposta Industria 4.0.
Quali adempimenti sono richiesti?
  • documentazione tecnica e contabile;
  • certificazione rilasciata da revisore legale o società di revisione;
  • comunicazione telematica al GSE secondo le modalità definite dal MIMIT.
Cosa succede in caso di cessione del bene?In caso di cessione o destinazione a finalità estranee, il beneficio viene ridotto. È possibile mantenere l’agevolazione in presenza di investimenti sostitutivi con beni tecnologicamente equivalenti o superiori.

CHIEDI DEMOCONTATTACI SUBITO

 

 

Industria 4.0: cos'è e come funziona

Quali tecnologie godono degli incentivi? I software MES di Datalog godono degli incentivi fiscali industria 4.0.

Industria 4.0 (o 4° rivoluzione industriale) è la trasformazione digitale dei processi manifatturieri per una produzione industriale automatizzata e interconnessa, che realizza la smart factory ovvero una fabbrica intelligente più efficiente, flessibile e produttiva. È sostenuta dal Governo tramite il Piano Industria 4.0 che prevede una serie di incentivi per l'integrazione di tecnologie abilitanti, distinte tra beni materiali e beni immateriali.

La Smart Factory (Fabbrica Intelligente o Fabbrica Digitale) è un modello di gestione dei processi manifatturieri, con macchine intelligenti e hub interconnessi in grado di condividere dati e informazioni in modo automatico e proattivo. Si ottiene integrando tecnologie come sistemi cyber-fisici, intelligenza artificiale e IoT, creando fabbriche più efficienti e flessibili, che ottimizzano i consumi energetici e l'intera catena del valore.

Le tecnologie abilitanti o Key Enable Technologies (KET) sono un concetto introdotto dall'Unione Europea nel 2009, per riferirsi a tecnologie innovative per la modernizzazione industriale in ottica industria 4.0. Sono multidisciplinari e attraversano diverse aree tecnologiche, abilitando la connessione tra sistemi fisici e digitali, le analisi complesse attraverso Big Data e gli adattamenti real-time.  L'insieme di queste tecnologie permette di realizzare macchine intelligenti interconnesse come ad esempio robot collaborativi, stampanti in 3D, realtà aumentata...

Dal 1° gennaio 2026, la Legge di Bilancio introduce l’iperammortamento 2026 sull'acquisto di beni considerati tecnologie abilitanti. L'iperammortamento 2026 è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di maggiorare fiscalmente il costo dei beni agevolabili fino al 180%, consentendo di dedurre ai fini IRPEF o IRES un importo superiore rispetto al costo sostenuto (tramite le quote di ammortamento o i canoni di leasing), ottenendo una forte riduzione del carico fiscale nel tempo. Dal 1° gennaio 2026 l’iperammortamento sostituisce il precedente sistema di crediti d’imposta 4.0, che rimane attivo per i soli beni già prenotati entro il 31 dicembre 2025.

Sono agevolabili i beni strumentali individuati dai testi degli Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026, che individuano i beni materiali e immateriali agevolabili con l’iper ammortamento 2026. Tutti i software che permettono di digitalizzare i processi produttivi sono considerati ""beni immateriali"".

I beni materiali, oggetto degli incentivi fiscali, sono strumenti e macchinari funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0. L'elenco delle tecnologie abilitanti incluse nei beni materiali è contenuto nell'Allegato IV della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 429).

I beni immateriali sono software che permettono di gestire, digitalizzare e innovare tecnologicamente i processi produttivi, come ad esempio il MES (Manufacturing Execution System). L'elenco delle tecnologie abilitanti incluse nei beni immateriali è contenuto nell'Allegato V – Legge di Bilancio 2026  (Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 5).

CHIEDI DEMOCONTATTACI SUBITO

 

 



 

Scopri di più

Vuoi ricevere maggiori informazioni?
Contattaci subito: siamo a tua completa disposizione!